La Parte degli Angeli

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The Angels’ Share – Regno Unito/Francia/Belgio/Italia 2012 – di Ken Loach – commedia/drammatico – 101′

Scritto da Giulia Coccovilli (fonte immagine: sentieridelcinema.it)

Robbie è un ragazzo di Glasgow perseguitato dal suo passato da delinquente. Condannato ai lavori di pubblica utilità, incrocia la strada di Rhino, Albert e Mo. Harry, l’educatore che è stato loro assegnato, li inizierà a una bevanda che ha fatto la storia della Scozia: il whisky.

Nel gergo degli inten​di​to​ri,​ “la parte degli Ange​li”​ è quella​ picco​la​ percen​tuale​ di prezioso​ whisky​ che si dissol​ve​ nell’a​ria​ al momen​to​ dell’a​per​tu​ra​ della botte. Un’ani​ma​ invi​si​bi​le​ che scalda​ il cuore degli appas​sio​na​ti​ e che segna la nasci​ta​ di una bevan​da​ che è il frutto​ di una minu​zio​sa​ lavo​ra​zio​ne​ e di anni e anni di invec​chia​men​to​.

Così Ken Loach ritor​na​ sul fami​lia​re​ tappe​to​ rosso della Croiset​te​ con una commedia, un gene​re​ che il cinea​sta​ affer​ma​ di aver scelto​ in contrap​posi​zio​ne​ alla storia​ che aveva scelto​ di raccon​ta​re,​ una storia​ dove il dramma​ della disoc​cu​pa​zio​ne​ giova​ni​le​ impli​ca​ un rove​scio​ della meda​glia​ fatto di sogni e di aspetta​ti​ve​ a cui molti giova​ni​ tendo​no​ con energia​ e voglia di riscat​to​.

Facen​do​ rife​ri​men​to​ a Sweet Sixten (2002), che parla​va​ di giova​ni​ che vive​va​no​ in un conte​sto​ dramma​ti​co​ e il cui arco evolu​ti​vo​ termi​na​va​ in manie​ra​ tragi​ca,​ Loach ci fa nota​re​ come nella realtà​ questi​ stessi​ giova​ni​ possa​no​ cono​sce​re​ nel corso della vita situazio​ni​ diver​ten​ti​ e altre che non lo sono affat​to​. Angels’ Share si concen​tra​ su una di queste​ situa​zio​ni​ diverten​ti​.

Come nei film prece​den​ti​ del regi​sta,​ la ricer​ca​ della fedel​tà​ alla realtà​ è priori​ta​ria​ e avvie​ne​ attra​ver​so​ un atten​to​ studio​ dei perso​nag​gi,​ che in quanto​ perso​ne​ reali, porta​no​ lo spetta​to​re​ a preoc​cu​par​si​ istinti​va​men​te​ per loro. Basti pensa​re​ alla scelta​ di prende​re​ come prota​go​ni​sta​ un atto​re​ non profes​sio​ni​sta​ (Paul Brannigan) e alla scelta​ del linguag​gio,​ uno slang incom​pren​si​bi​le​ che parla​no​ i giova​ni​ di Glasgow​.

Ne conse​gue​ come il cine​ma​ di Ken Loach offra un punto di vista sulla realtà​ contempora​nea​ e, nono​stan​te​ sia consa​pe​vo​le​ di non poter agire concre​ta​men​te​ su di essa (come d’altra​ parte dovreb​be​ fare la poli​ti​ca),​ diventa​ neces​sa​rio​ per identi​fi​ca​re​ il punto di vista di molte perso​ne​ che compon​go​no​ la socie​tà​.

Tra i messag​gi​ che il regi​sta​ e lo sceneg​gia​to​re​ Paul Laverty voglio​no​ trasmette​re​ con questo​ film, inter​pre​tan​do​ lo spiri​to​ del tempo, c’è l’idea​ che nono​stan​te​ la classe​ lavoratri​ce​ sia cambia​ta​ nel corso dei decen​ni,​ quello​ che conti​nua​ a chiede​re​ è immutato:​ un lavo​ro​ che dia sicu​rez​za​ e stabi​li​tà​ alla fami​glia​ e una casa dove vive​re​. A questo​ si aggiun​ge​ la liber​tà​ di avere un’occa​sio​ne​ per sfuggi​re​ a una condi​zio​ne​ socia​le​ di degra​do​ per cambia​re.

In Angels’ Share, Robbie,​ il prota​go​ni​sta​ del film, incar​na​ un giova​not​to​ dall’in​fan​zia​ tormen​ta​ta,​ che ha ridot​to​ in fin di vita un ignoto​ passan​te​ e che è compren​si​bil​men​te​ rifiu​ta​to​ dalla fami​glia​ della fidan​za​ta​ Leonie,​ ma che trova una via di scampo​ attra​ver​so​ la scoper​ta​ di un suo talen​to​ nasco​sto: un naso finis​si​mo​ capa​ce​ di rico​no​sce​re​ i whiskey​ più preli​ba​ti​.

Ed è così che Robbie,​ facen​do​ teso​ro​ della sua esperien​za​ di delin​quen​te​ di Glasgow,​ lavoran​do​ alla costru​zio​ne​ di una perso​na​ nuova e rispet​ta​bi​le​ con l’aiu​to​ dell’e​du​ca​to​re​ Harry e spalleg​gia​to​ da una salda combric​co​la​ di colle​ghi​ condan​na​ti​ ai lavo​ri​ di pubblica​ utili​tà,​ riusci​rà​ a fare fortu​na​ uscendo​ dalla gabbia​ di una condi​zio​ne​ di emargina​zio​ne​ che lo avrebbe​ fatto sprofon​da​re​ sempre​ più in basso.

Il whisky​ diven​ta​ per Robbie​ quello​ che per Billy era Kes (nel film omoni​mo), l’uccel​li​no​ che rappre​sen​ta​va​ lo slancio​ verso la liber​tà​. Grazie​ al whisky Robbie​ scopre​ il suo talento,​ la sua deter​mi​na​zio​ne​ e quindi​ una possi​bili​tà​ di riscat​to​.

A fare da mento​re​ al cinea​sta​ sulle strade​ della pregia​ta​ bevan​da​ è stato il cogna​to​ Angus McCon​nell,​ assi​duo​ frequen​ta​to​re​ di cele​bri​ canti​ne​ scozze​si.

Infi​ne,​ al di là della meta​fo​ra​ socia​le​ e dell’ac​cen​no​ criti​co​ a un micro​co​smo di snob che spendo​no​ cifre esorbi​tan​ti​ per deli​zia​re​ i loro pala​ti,​ quello​ che emerge​ nel fina​le​ è sempli​ce​men​te​ il puro piace​re​ di gusta​re​ qualche​ sorso di whisky​. Ed è bello pensa​re​ che ci sia una speran​za​ anche per persone​ comu​ni​ come Robby e Harry e come ne è pieno il mondo di gode​re​ dei piace​ri​ della vita.

Voto: 7

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