Sotto il segno della vittoria

locandina-10

 

Sotto il segno della vittoria –  Italia 2018 – di Modestino Di Nenna

drammatico – 90′

Scritto da Sarah Panatta (fonte immagine: mymovies.it)

Diverso a chi? Umanità al “blocco”…di partenza

Romolo vive con due genitori adottivi che lo maltrattano e sfruttano nel lavoro, vivendo della sua pensione di invalidità. Una tipica storia di malaffare italiota, finché Romolo viene salvato dalle autorità e affidato ad una nuova famiglia. Inizia a studiare e a praticare l’atletica diventando un fenomeno e scatenando una battaglia di poteri e di ideali.

Lo spazio della corsia, che non può contenere il flusso della vita. L’appoggio del blocco, che non può barricare la forza di un uomo spinto dai sogni. Quando l’handicap è una carta vincente, una filosofia di resistenza, un dono da mostrare al mondo un po’ cieco e un po’ sordo.

Chi è diverso? Come vivere attraverso la diversità e battere i pregiudizi. l’Associazione irpina “Noi con loro” in coproduzione con Machine Tools di Emanuele Di Dio, in collaborazione con l’Università di Cassino presenta una fiaba nella fiaba, che trasforma la drammaterapia e la cineterapia attivata con ragazzi disabili in una vera e propria opera filmica. Un percorso di introspezione, ricerca individuale e collettiva e di creazione artistica che ha portato un cast di giovani disabili di grande e tenace talento a recitare accanto John Savage, Flavio Bucci e grandi professionisti del mondo attoriale non solo italiano, tutti insieme in una squadra reale e finzionale, per portare avanti la battaglia di Romolo… e i suoi fratelli.

Romolo è un ragazzo di intelletto superiore alla norma, strapazzato da burocrazie e genitori adottivi che in maldestro stile gatto&volpe lo sfruttano come uno schiavo. Poi viene accolto finalmente da una famiglia di saldi principi, che lo rispetta e valorizza. Romolo inizia a frequentare di gran lena l’università e viene notato da un coraggioso e altrettanto etico preparatore atletico, che lo inserisce nella sua squadra “speciale” dei suoi atleti. Romolo confrontandosi quotidianamente con i suoi limiti come con quelli dei suoi amici, colleghi e genitori, combatte con un mondo fatto di barriere mentali e di soprusi e compromessi, di biechi baratti umani dettati da regole di “moneta” e di celebrità. Romolo e i “suoi” contro le forze del Potere, dai 100 metri al campo sportivo universitario alle Olimpiadi.

Diverso chi è? chi non sa che diverso è tutti “noi”.

Un racconto di formazione che educa al rispetto reciproco, lasciando trasparire le contraddizioni interne alla società.

Voto: 6

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