Boris – Il Film

locandina-8

Boris – Il Film – Italia 2011 – di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo

commedia – 108′

Scritto da Emanuele Mochi (fonte immagine: mymovies.it)

Boris è il pesce rosso che René Ferretti, regista di mediocri fiction televisive, tiene sempre accanto a sé come portafortuna. Stanco di girare i soliti film TV di infima qualità, René accetta la proposta di portare sul grande schermo il libro “La Casta”. Ma le cose non vanno come il regista vorrebbe, e alla fine, anziché girare un film di denuncia circondato da collaboratori di alto livello, si ritroverà a dirigere con la sua fedele ma scalcinata troupe l’ennesimo cinepanettone: “Natale con la Casta”.

Prenden​do​ ispira​zio​ne​ da uno dei più diver​ten​ti​ tormen​to​ni​ di Boris (la serie tv), viene proprio​ da dire: “Final​men​te​ un film senza Favi​no!”​.

E l’assen​za​ di questo​ (per altro bravis​si​mo)​ atto​re,​ simbo​lo​ della consue​tu​dine​ molto -troppo​- italia​na​ di punta​re​ sul nome della star più in voga del momen​to​ per “fare cassetta”,​ è solo uno degli elemen​ti​ che fanno di Boris una piace​vo​le​ anoma​lia​ nel panora​ma​ della tv, e ora anche del cine​ma,​ in Italia​.

Sì, perché​ la prima sensa​zio​ne​ che imme​dia​ta​men​te​ coglie​ lo spetta​to​re​ di fronte​ a questo​ film (e davan​ti​ alla serie tv che l’ha prece​du​to)​ è quella​ di un improv​vi​so,​ sconvolgen​te,​ spaesan​te​ disve​la​men​to​ del finto, del taroc​co​ che impe​ra​ nella tv e in buona parte del cine​ma​ nostra​no,​ permet​ten​do​ci​ di assa​po​ra​re​ final​men​te​ qualco​sa​ che profu​ma​ (o meglio,​ puzza) di veri​tà​.

L’ecce​zio​na​le​ bravu​ra​ del trio di sceneg​gia​to​ri/re​gi​sti​ (GiacomoCiarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo) risie​de​ nella loro straordi​na​ria capa​ci​tà​ di regi​stra​re​ la realtà​ così com’è, in presa diret​ta,​ senza filtri;​ e la realtà​ dell’I​ta​lia​ di oggi, lo sappia​mo​ bene, non è certo delle più rosee.

L’arma​ che viene utiliz​za​ta​ per strappa​re​ il velo della finzio​ne​ è quella​ dell’iro​nia,​ un’ironia​ sferzan​te,​ pungen​te,​ a tratti​ spieta​ta​ ma mai demen​zia​le,​ che non rispar​mia​ davve​ro​ niente​ e nessu​no,​ e che riesce​ nell’im​pro​bo​ compi​to​ di far ride​re​ e contem​poranea​men​te​ di far pensa​re​.

E così ecco​ci​ sfila​re​ davan​ti​ una galle​ria​ di veri e proprio​ “mostri”​ che abitano​ il mondo del cine​ma:​ l’atto​re​ vane​sio​ e pieno di sé (l’otti​mo PietroSermonti nel ruolo del “divo” Stanis​ La Rochel​le),​ l’attri​ce​ “cagna” (Carolina Crescentini nel ruolo di Corin​na), il diret​to​re​ della foto​gra​fia​ che si fa di cocai​na​ (Ninni Bruschetta nel ruolo di Duccio),​ il produtto​re​ che pensa solo ai soldi senza capi​re​ nulla del suo lavo​ro​ (Albertodi Stasio nel ruolo di Sergio)​ e molti altri.

 Ma la criti​ca​ si allar​ga​ all’in​du​stria​ cine​ma​to​gra​fi​ca​ tutta, accu​sa​ta​ di disin​teres​sar​si​ comple​ta​men​te​ alla quali​tà​ del prodot​to​ e di punta​re​ soltan​to​ al succes​so​ commer​cia​le,​ in un mecca​ni​smo​ perver​so​ di rasse​gna​zio​ne​ al brutto,​ a cui alla fine anche il pove​ro​ René (un grande FrancescoPannofino) dovrà adeguar​si,​ giran​do​ un cine​pa​net​to​ne​ anzi​ché​ un film di denun​cia socia​le​.

Boris-il film è meta​ci​ne​ma​to​gra​fi​co,​ e l’accu​sa​ che potreb​be​ esser​gli​ rivolta​ è quella​ di avere un pubbli​co​ esclusi​va​men​te​ di addet​ti​ ai lavo​ri​. In realtà​ raccon​ta​re​ il mondo dello spetta​co​lo​ è solo il prete​sto​ per analiz​za​re​ una realtà​ ben più ampia, che coinvol​ge​ ogni sfera socia​le​ e profes​sio​na​le:​ il cine​ma​ si fa sined​do​che​ dell’in​te​ro​ siste​ma​-Italia,​ e lo specchio​ defor​mante​ dell’i​ro​nia​ permet​te​ a ognuno​ di noi di veder​ci​si​ rifles​so​ e ride​re​ di sé stesso​.

Per conclu​de​re,​ va detto che la serie TV, vuoi perché​ era una novi​tà​ asso​lu​ta, vuoi perché​ costrui​re​ un film di oltre 100 minu​ti​ è diver​so​ dallo scrive​re​ una punta​ta​ di 20, aveva forse un altro passo rispet​to​ al film, che perde un po’ in brillan​tez​za​ e freschez​za​ di situazio​ni​.

Ciono​no​stan​te, Boris è un film che va asso​lu​ta​men​te​ visto, e soprat​tut​to​ da colo​ro​ che non hanno segui​to​ la serie tv, se non altro per avere la prova che anche in Italia​ è possi​bile​ fare commedie di alta quali​tà​.

Voto: 7

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