Recensione DVD – The Limehouse Golem- Mistero sul Tamigi

81m0XTnrg0L._SY445_

The Limehouse Golem – Regno Unito 2016 – di  Juan Carlos Medina

Thriller/Mistery – 109′

Scritto da Francesca Totaro (fonte immagine: amazon.it)

Nella Londra di fine Ottocento, quando Elisabeth Cree viene arrestata con l’accusa di avvelenamento del coniuge John, frequenti omicidi irrisolti riempiono di sangue le strade inglesi. I cittadini presumono ci sia un unico carnefice che lega tutti i delitti e, tra le vie di Limehouse, esso viene chiamato con il nome di ‘Golem’, in onore della creatura oscura appartenente ad una lontana mitologia popolare. Il caso Cree viene affidato all’ispettore Kildare che cerca di scogliere sia la vicenda del Golem che scagionare la giovane vedova dall’accusa di omicidio.

The Limehouse Golem – Mistero sul Tamigi‘ rientra nella breve collana di film appartenenti al regista americano Juan Carlos Medina, preceduto solamente dalla prima pellicola datata 2012 ‘Painless‘. Medina prende spunto dal racconto di Peter Ackroyd, che in ‘La leggenda del mostro di Limehouse’ del 1994 narra di avvenimenti insoliti consumati nella Londra vittoriana, riadattandolo per il grande schermo. Protagonisti della pellicola Olivia Cooke, nei panni di Elisabeth, e Douglas Booth, in quelli dell’attore teatrale Dan Leno.

Ciò che salta subito all’occhio sono le ambientazioni e i costumi dei protagonisti che rispecchiano fedelmente i modelli appartenenti all’età ottocentesca. Corpetti, bustini e gonne lunghe caratterizzano tutti i personaggi femminili tranne una, Elisabeth, che si mostra spesso vestita con indumenti legati alla sfera maschile. Era una ragazzina quando divenne orfana, figlia di padre ignoto e costretta sin dalla tenera età  ai lavori manuali, Elisabeth, pur essendo diventata una donna, è ancora vittima delle sventure subite anni prima. La poca attrazione nei confronti degli uomini e la sua completa devozione al lavoro la rendono un’eroina più vicina al nostro secolo che a quello in cui la narrazione è ambientata. Elisabeth non riscontra pareri positivi e ha difficoltà a relazionarsi soprattutto con le persone del suo stesso sesso. Ed è proprio per questa sua caratteristica quasi goffa che lo spettatore non può che schierarsi dalla sua parte, entrando completamente nel suo mondo e nei suoi racconti.

Ad ampliare questa sensazione di spaesamento legata alla protagonista ci sono le luci e le scelte cromatiche che hanno la capacità di rendere cupa e misteriosa l’intera narrazione. A predominare sono i colori freddi e scuri, l’unica tonalità vivida è il rosso scarlatto, entrambi sono elementi caratteristici del cinema horror. Le luci soffuse, molto spesso alimentate da una sola candela, subiscono un capovolgimento quando si entra all’interno del teatro, luogo in cui gli attori si esibiscono e offrono degli spettacoli di varietà alle platee. 

Ed è proprio in questo luogo, originariamente pensato come la casa della finzione, che la realtà prende il sopravvento, assumendo sempre più importanza all’interno dello scenario fittizio del palcoscenico. Nel teatro di varietà gli abitanti di Limehouse assistono a scenette che riprendono i crimini più spietati commessi dal Golem. Lo stesso personaggio che al di fuori terrorizza i cittadini, a teatro diventa oggetto di riso collettivo. Il legame gotico che va a crearsi tra la realtà e la finzione viene spiegato dalla stessa Elisabeth che, durante una delle chiacchierate con l’ispettore Kildare, afferma: “dalla commedia alla tragedia è un attimo”. Il luogo ludico e di svago si trasforma così in una piazza comunale dove gli oratori del villaggio parlano e cercano di istruire il loro popolo.  

The Limehouse Golem – Mistero sul Tamigi‘, nonostante non sia una storia originale, ha un montaggio innovativo per il genere alla quale appartiene. La storia, come spesso recitano i personaggi, parte dalla fine per poi sciogliere man mano tutti i nodi arrivando al principio, all’evento scatenante che ha dato vita alle vicende che si sono susseguite.

Il film di Medina è disponibile in DVD in formato 2.35:1, distribuito da Koch Media Home Entertainment, e contiene al suo interno il trailer e i credits, è possibile selezionare le scene, la lingua (italiano e inglese in Dolby Digital 5.1) e gli eventuali sottotitoli. 

Voto: 8

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: