Gli Incredibili 2

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Incredibles 2 – Stati Uniti 2018 – di Brad Bird

Animazione/Azione/Avventura – 118′

Scritto da Fiona Di Santo  (fonte immagine: circuitocinemagenova.it)

Troppo tardi. Quindici anni è troppo tardi” (Syndrome, Gli Incredibili – una “normale” famiglia di supereroi). O forse no? 

Sono passati quasi tre lustri dal 2004, anno in cui uscì uno dei film Pixar più particolari e senza dubbio più acclamati di sempre. Il tanto atteso sequel ha dovuto reggere il paragone con il primo geniale capitolo della storia: puntando sulla nostalgia e su una buona dose di umorismo, Brad Bird (già regista di Gli Incredibili) è riuscito a portare avanti il suo progetto a testa alta. 

Il film inizia esattamente dove si conclude la precedente pellicola: la famiglia Parr si prepara a sconfiggere il Minatore, che minaccia di derubare ogni banca a costo di far distruggere la città facendola sprofondare nel sottosuolo. Gli aiuti dei Supereroi alla polizia non sono tuttavia apprezzati dalle autorità: d’altronde quindici anni prima furono condannati come fuorilegge. Frustrati dalla loro condizione sociale, che li costringe a continuare a nascondersi, Bob (Mr. Incredible), Helen (Elastigirl) e Lucius (Siberius) ricevono una proposta allettante da parte di due ricchi fratelli, Winston Deaver e la sua tecnologica sorella Evelyn, proprietari di un’azienda di telecomunicazioni. Winston, grandissimo fan dei Supereroi, propone di far loro una buona pubblicità in modo tale da far riconquistare al pubblico la fiducia nei Super, che ovviamente accettano. Scelgono di lanciare il progetto con Elastigirl, sulla cui nuova tuta innescano una microcamera che seguirà tutte le azioni della eroina, impegnata nell’inseguimento di un nuovo misterioso nemico: l’Ipnotizzaschermi. 

Nel frattempo Mr. Incredible dovrà rivestire per un po’ di tempo l’eroico ruolo di casalingo: una missione davvero dura da compiere e dai risvolti esilaranti. 

Le sale cinematografiche colme di ventenni che erano bambini quando il primo film uscì nel 2004, sono un indice di come la nostalgia abbia un’enorme forza d’attrazione sull’audience. La Disney Pixar conosce bene questo potere e non esita a utilizzarlo, non ottenendo tuttavia sempre l’effetto sperato. Molti sequel o remake sono infatti piuttosto scandenti, ma non è il caso de Gli Incredibili 2. Il fattore che più preoccupava i fan italiani era il doppiaggio: molti personaggi principali hanno infatti cambiato il proprio doppiatore. Giò Giò Rapattoni (Elastigirl) e Fabrizio Pucci (Mr. Indredible) se la sono cavata alla grande, avvicinandosi moltissimo ai loro predecessori (rispettivamente Laura Morante e Adalberto Maria Merli). Lo stesso non si può dire invece di altri doppiaggi, decisamente meno felici, come quello della campionessa paralimpica Bebe Vio nel ruolo di Voyd (giovane supereroina e grandissima fan di Elastigirl). 

Per quanto riguarda il doppiaggio originale, è sempre un piacere ritrovare l’attore Samuel L. Jackson nei panni di Siberius. Una curiosità: il film è stato dedicato a Bud Luckey, scomparso nel 2018, grande designer di personaggi Pixar (Toy Story, Monster & Co., Alla Ricerca di Nemo e molti altri), nonché voce originale dell’agente del governo Rick Dicker ne Gli Incredibili (sostituito nel sequel da Jonathan Banks, Mike in Breaking Bad e Better Call Soul).

La nota nostalgica è senza dubbio uno dei punti forti della pellicola: come nel primo film, la colonna sonora è curata da Michael Giacchino, che sin da subito ci immerge con il suo adrenalinico jazz nell’atmosfera di un action movie alla Mission Impossible. 

La caratterizzazione dei personaggi è tuttavia l’elemento più interessante della nostra animazione, soprattutto per quanto riguarda quelli già presenti nel primo capitolo. Da Mr. Incredible in versione casalingo disperato, a Violetta, il cui profilo è stato maggiormente approfondito, diventando addirittura uno dei personaggi comici, a Jack Jack, che ora prende parte attivamente alle battaglie intraprese dalla famiglia e di cui si scoprono sempre più fantastici poteri. E poi c’è l’eccentrica stilista Edna Mode (a cui ha prestato la voce italiana e francese Amanda Lear), forse uno dei personaggi meglio riusciti nella storia della Pixar. 

Insomma, Gli Incredibili rimangono insuperabili, ma il sequel è comunque ben riuscito e ha tutte le carte in regola per essere un buon seguito: azione, gag comiche e tanta tanta nostalgia. 

Voto: 7

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