Morto tra una settimana o ti ridiamo i soldi

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Dead in a Week: Or Your Money Back – Regno Unito 2017 – di Tom Edmunds

Azione/Commedia/Drammatico – 90′

Scritto da Francesca Totaro (fonte immagine: comingsoon.it)

Il giovane aspirante scrittore William, dopo diversi tentativi falliti di suicidio, decide di ingaggiare un killer professionista di nome Leslie per porre fine alla sua vita. Il contratto ha scadenza settimanale e se il killer non dovesse portare a termine il compito per il quale è stato pagato dovrà restituire il denaro al cliente. Ma William cambia subito idea dopo aver ricevuto una proposta da una casa editrice. Il suo unico scopo adesso è cercare di restare vivo. 

L’esordio alla regia del produttore Tom Edmunds vanta di ricche collaborazioni professionali, tra i protagonisti di ‘Morto tra una settimana o ti ridiamo i soldi‘ c’è Tom Wilkinson nei panni dello spietato Leslie O’Neil, tra i titoli della sua filmografia troviamo ‘Grand Budapest Hotel‘ e ‘Selma- La strada verso casa‘, e Aneurin Barnard che interpreta l’aspirante suicida William Morrisson, recentemente sul grande schermo per un ruolo secondario in ‘Dunkirk‘ e sul piccolo schermo con la serie inglese ‘Guerra e Pace‘. 

Oltre che regista della pellicola, Edmunds è anche l’unico sceneggiatore. L’originalità della narrazione è la carta vincente di questa commedia nera. Trattare tematiche legate al suicidio non è una cosa semplice da rappresentare sul grande schermo ma la volontà del regista è quella di creare una storia sul potere affermativo della vita trovando una ragione per viverla appieno. La sua è una grossa responsabilità ma il modo in cui ha scelto di trattare il tema ha sicuramente giocato a suo favore. 

A rendere memorabile questo lavoro è l’utilizzo che Edmunds fa della macchina da presa. Dalla prima inquadratura, una sequenza che parte dal volto del protagonista e sale diventando a piombo per poi riscende posizionandosi alle sue spalle, si entra nella visione del regista. I primi piani inoltre solo tra le inquadrature predilette da Tom, ovviamente vengono dedicate maggiormente ai protagonisti e meno ai personaggi secondari. Nonostante il basso budget a disposizione il regista è riuscito a concentrare ogni singola espressione degli interpreti creando un racconto fortemente empatico. 

I due protagonisti, Leslie e William, incarnano l’opposto: mentre il primo tenta di non perdere il lavoro, che considera l’unico vero scopo della sua vita; il secondo è ormai rassegnato dalla ricerca sterile di uno scopo da affiancare alla sua esistenza. Ma anche presi singolarmente i personaggi hanno uno sdoppiamento: Leslie passa da assassino professionista ad amabile marito e uomo di casa e William, che da ragazzo insicuro e infelice, diventa voglioso di vivere. 

A rafforzare il racconto, già di per sé efficace, c’è una sottotrama studiata nel dettaglio. La scelta di affiancare delle donne ai protagonisti maschili ha fatto sì che i loro personaggi fossero scoperti a 360°, risaltando anche le loro emozioni ed i loro sentimenti più reconditi. Senza la presenza dei personaggi femminili difficilmente sarebbero stati convincenti i due uomini, invece è grazie alle due sostenitrici che Leslie e William diventano personalità complesse e al tempo stesso intriganti. 

Morto tra una settimana o ti ridiamo i soldi‘ porta a casa sicuramente un riscontro positivo da parte del pubblico. La pellicola, attraverso l’ironia con la quale gioca su tematiche considerate un tabù, è riuscita a riprendere fedelmente il genere della black comedy in stile inglese. Essendo stato girato in poco più di un mese Tom Edmunds non poteva fare e chiedere di meglio.

Voto: 8

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