Tutto sua madre

tutto sua madreLes gaçons et Guillaume, à table! – Francia/Belgio 2013 – di Guillaume Gallienne – commedia – 85′Scritto da Giulia Bramati (fonte immagine: imdb.com)

Sin da bambino Guillaume mostra atteggiamenti femminili. Raggiunta l’adolescenza, la confusione sessuale inizia a crescere. Il ragazzo, però, trova conforto nella madre, con cui ha un rapporto molto stretto.

Guillaume Gallienne realizza una brillante commedia sperimentale, ispirandosi alla storia della sua vita. “Les Garcons et Guillaume, à table!” ha inizio sul palcoscenico di un teatro, dove il protagonista, interpretato da Gallienne stesso, spiega il suo morboso attaccamento alla madre, che sarà la causa dei suoi problemi. Giunto all’età adulta, Guillaume non ha ben chiaro il suo orientamento sessuale. Ultimo di una serie di figli maschi, sin da piccolo viene trattato dalla famiglia come una bambina e, crescendo, mostra atteggiamenti effemminati che fanno presagire la sua omosessualità.

In questa confusione, alimentata da un clima ostile al di fuori delle mura domestiche, Guillaume trova conforto nello stretto rapporto con la madre, una donna nervosa che si lega esageratamente al figlio. Per accentuare la forte somiglianza tra i due, Guillaume sceglie di interpretare lui stesso anche questo personaggio, dando vita a scene formidabili, dove il divertimento è assicurato. La delicatezza con cui l’attore e regista affronta questo ruolo è davvero apprezzabile. Egli riesce a far sorridere senza scadere nel ridicolo, delineando il ritratto di una donna problematica, che risulta però simpatica agli occhi dello spettatore.

La somiglianza tra madre e figlio è causa di fraintendimenti ed equivoci che si susseguono nel corso del film. Spesso infatti la voce di Guillaume viene scambiata per quella della madre. La confusione sessuale provoca una serie di conseguenze nella vita del ragazzo. In primis, egli si invaghisce di giovani coetanei senza tuttavia riuscire a stabilire delle relazioni e rifiutando di essere considerato un omosessuale. Quando finalmente decide di capire qualcosa di più di se stesso, si reca in un locale gay dove ha uno spiacevole incontro che lo lascerà in uno stato di confusione ancora più elevato.

La risoluzione finale è più originale di quanto lo spettatore possa immaginare, si assiste infatti ad un vero e proprio colpo di scena e allo scioglimento di tutti i dubbi di Guillaume. “Les Garcons et Guillaume, à table!” è una commedia divertente e in- teressante, che si mostra originale sin dall’inizio e non perde ritmo. Inoltre il film ha lo straordinario pregio di non scadere mai nella parodia, pericolo a cui talvolta vanno incontro le pellicole che affrontano temi di questo tipo.

Nel cast va segnalato un piccolo cammeo di Diane Kruger, nella parte di una massaggiatrice. Gallienne riesce a far ridere lo spettatore dall’inizio alla fine, affrontando un tema difficile e delicato. Per questo potrebbe ambire ad un riconosci- mento alla Quinzaine des Réalisateurs, dove è stato presentato in concorso.

Voto: 7

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: