Carnage

carnageFrancia/Germania/Polonia/USA/Spagna 2011 – di Roman Polanski – commedia/drammatico – 80′Scritto da Giulia Bramati (fonte immagine: imdb.com)

La casa di una coppia di newyorkesi diventa lo scenario di un lungo dibattito quando si presentano alla porta i genitori di un bambino che ha picchiato loro figlio con un bastone, causandogli la rottura di due incisivi. L’accaduto diviene un pretesto per analizzare il loro differente modo di essere padri e madri.

Una stanza, quattro attori e una sceneggiatura teatrale. Roman Polanski si serve di questi essenziali elementi per portare sullo schermo una spassosa commedia dai risvolti amari. Una coppia di nevrotici newyorkesi si reca con reticenza a casa dei genitori di un bambino, al quale loro figlio ha rotto due incisivi. Il motivo dell’incontro è fare chiarezza sull’accaduto ed eventualmente pensare alle conseguenze. Le due coppie si fronteggiano cercando di far prevalere ognuna il proprio punto di vista. Fuoriescono in seguito problematiche legate alle relazioni di coppia, che incrementano i litigi, mostrando quanto siano instabili i loro legami. All’interno di queste mura, insomma, si crea un “carnage”, una carneficina, che rovina – forse per sempre – la vita di questi individui. Significativa è la battuta pronunciata da Alan, personaggio interpretato da Christoph Waltz, rivolgendosi alla moglie, mentre l’altra coppia si scontra verbalmente: “Il loro matrimonio va a rotoli, non facciamo a gara”.

Tratto da una fortunata piéce teatrale sceneggiata da Yasmina Reza (nei panni di co-sceneggiatrice in questa occasione), il film presenta delle novità: Polanski trasforma i protagonisti da parigini a newyorkesi, donando loro tipici tratti caricaturali, come la nevrosi che caratterizza il personaggio di Nancy, interpretato da una bravissima Kate Winslet. Nel cast, una inedita Jodie Foster, nei panni di Penelope, una donna che cerca in tutti i modi di dimostrare la sua apertura mentale organizzando la piccola riunione tra genitori, senza però smettere di colpevolizzare il bambino che ha “sfregiato” il viso di suo figlio. Interprete di Michael, marito di Penelope, è John C. Reily, perfetto per il ruolo affidatogli. Quando la situazione è ormai giunta al degenero, i mariti si “alleano” per un attimo confrontandosi con le mogli; allora Waltz pontifica “Women think too much”. Una curiosità viene suscitata dalla prima sequenza del film, l’unica ambientata al di fuori dell’appartamento: l’episodio di violenza dei due bambini si svolge nel parco di Brooklyn, luogo inaccessibile a Polanski per una causa giudiziaria risalente alla fine degli anni ’70; l’inquadratura, quindi, è stata realizzata da un assistente oppure è frutto di un montaggio fittizio.

Carnage è il primo film presentato in concorso alla 68a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e ha ottenuto un alto gradimento da parte del pubblico; del resto non può passare inosservata una tale capacità di rendere interessante la noiosa vita di due mature coppie newyorkesi.

Voto: 8

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