Weekend

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Weekend – Regno Unito 2011 – di Andrew Haigh

Drammatico/Romantico – 97′

Scritto da Ivana Mette (fonte immagine: mymovies.it)

Un vener sera Glen e Russell si incontrano in un locale gay, tra i due nasce subito una forte attrazione. Ma quello che sembrava solo un incontro occasionale per sesso, si trasforma in qualcosa di più. Ma lune Glen dovrà partire per gli Stati Uniti dove ha deciso di trasferirsi, così i due ragazzi vivranno un intenso week-end di sesso, chiacchiere e scambi di idee. Nonostante Glen e Russell siano molto diversi tra loro (il primo vive aper- tamente la sua sessualità, mentre Russell è più riservato, preferendo uniformarsi alle istituzioni della socie (eterosessuale), tra loro nasce un tenero sentimento che li aiute a dare un senso alle proprie vite.

Una rela​zio​ne​ non tradi​zio​na​le,​ due perso​nag​gi​ inten​si,​ una storia​ reale. Queste​ sono le premes​se​ con le quali si apre Weekend​. Un film inten​so,​ che nella sua essen​zia​li​tà​ riesce​ a pene​tra​re​ la realtà​ e a farla propria​. Poco c’è del roman​ti​ci​smo​ che ci ha inse​gna​to​ Nicho​las​ Sparks. Questa​ è una storia​ di una veri​tà​ e di una realtà​ asso​lu​ta​. Da quella​ che può esse​re​ vista come una trama bana​le​ e forse per certi versi para​dos​sa​le,​ nasce un’ana​li​si​ inten​sa, sulla socie​tà​ e sui rappor​ti​ di coppia​. La scelta​ di un amore omoses​sua​le, che rompe gli stilemi​ della tradi​zio​na​le​ storia​ d’amo​re,​ dota il film di una poten​za​ mai percepi​ta​ prima, se non in Amour (Michael Haneke, 2012). Un raccon​to​ dai ritmi cadenza​ti,​ dove ad ogni giorno​ che passa il rappor​to​ fra i prota​go​ni​sti​ si raffor​za​ e si appro​fon​di​sce​ la cono​scen​za​ che si ha di loro, sia come singo​li,​ ma soprat​tut​to​ in coppia​. Al linguag​gio​ sporco e forse ecces​si​va​men​te​ contem​po​ra​neo,​ si affian​ca​ inve​ce​ l’ele​gan​za​ e la tene​rez​za,​ se non in parte la crudel​tà​ di una rela​zio​ne​ che più che d’amo​re,​ sareb​be​ più corret​to​ defi​ni​re​ di passio​ne​. Ad essa si affian​ca​ il senti​men​to,​ ma rima​ne​ poco defi​ni​to​ e quasi aleato​rio,​ nelle paure e nella consa​pe​vo​lez​za di una mancan​za​. I due muta​no​ e si aprono​ l’un l’altro,​ fornen​do​ ai personag​gi​ una nota dramma​ti​ca​ e malin​co​ni​ca,​ la quale contra​sta​ con le immagi​ni​ che ci vengo​no​ propo​ste​ di srego​la​tez​za​ e diver​ti​men​to​.

La forza esposi​ti​va​ e l’esplo​si​vo​ tono di veri​tà​ che Weekend​ ci mostra,​ sono accom​pa​gna​ti​ da scelte​ tecni​che​ molto sapien​ti,​ in parti​co​lar​ modo per quanto​ riguar​da​ il suono. La quasi tota​le​ assen​za​ delle musi​che​ lascia​ spazio​ a profon​di​ silen​zi,​ a suoni metro​po​li​ta​ni,​ ai respi​ri,​ ma soprat​tut​to​ alle voci che sovra​sta​no​ su tutto, portan​do​ in primo piano ciò che è l’ele​mento​ più impor​tan​te​ del film, al di là delle ambien​ta​zio​ni,​ al di là della storia,​ ossia i prota​go​ni​sti​ stessi​ in quanto​ coppia​.

Un film che lascia​ il segno e che mette in luce aspetti​ dell’es​se​re​ umano e l’esse​re​ umano stesso​ che resta​no,​ spesso,​ volon​ta​ria​men​te​ cela​ti​ nell’om​bra.

Voto: 8

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