Un uomo tranquillo

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Cold Pursuit – Regno Unito/Norvegia/Canada/Stati Uniti 2019 – di Hans Petter Moland

Azione/Drammatico/Thriller – 118′

Scritto da Maria Vittoria Guaraldi (fonte immagine: andromedacinemas.it)

Un uomo tranquillo è un film diretto da Hans Petter Moland , scritto da Frank Baldwin e tratto dal film In ordine di sparizione scritto da Kim Fupz Aakeson, film del 2014 .

Nels Coxman è un uomo semplice, fiero di essere un diligente cittadino della sua città nel Colorado, dove ha vinto il premio dell’anno per l’impegno nel suo lavoro di spazzaneve. Improvvisamente la sua vita viene sconvolta dall’omicidio del figlio per mano di un potente boss della droga locale soprannominato il Vichingo. Alimentato dal bisogno di vendetta, si propone di smantellare la rete di spacciatori e criminali fino ad arrivare all’assassino di suo figlio. 

La pellicola si apre con un panorama innevato, bianco come la droga che circola. Il regista utilizza molte inquadrature ravvicinate quando si tratta di riprendere i criminali e campi lunghi sugli spazzaneve e sulle auto. Le didascalie fungono da lapide per le tante persone che trovano la morte nei numerosi scontri e nei numerosi omicidi. Anche la  musica contribuisce a caricare le scene di tensione. 

Liam Neeson, apparso in Schindler’s List, Batman Begins, Star Wars: Episodio I, Love actually e Gangs of New York, interpreta Nels Coxman. Il suo è il tipico personaggio che vuole farsi giustizia da solo ma la sua interpretazione non riesce a conferire al personaggio credibilità: semplicemente spara senza batter ciglio e fa sparire i cadaveri. Non viene messa in luce la sua reazione emotiva all’omicidio del figlio e soprattutto non viene spiegato perché non venga mai ricercato dalla polizia.

Tom Bateman che di recente ha interpretato il ruolo di Rawdon Crawley nell’adattamento di Amazon del romanzo letterario del 1848 di William Makepeace interpreta il ruolo del Vichingo. Lui è il capo dell’organizzazione: è abituato a comandare anche il figlio e si dimostra nella sua spietatezza il personaggio più convincente del film. 

Laura Dern e Emmy Rossum interpretano Grace e Kim, rispettivamente la moglie di Nels e Kim, una poliziotta. I loro personaggi rimangono molto al margine della storia nonostante abbiamo un grande talento attoriale. 

Nel complesso il film, il cui titolo del film del 2014 rimane più efficace, mostra semplicemente una serie di barbari  omicidi in una località sciistica senza però spiegare come i vari criminali siano collegati, quali siano i loro traffici e in che modo siano colpevoli della morte di Kyle, il figlio di Nels. Inoltre manca di quella tensione che dovrebbe essere ingrediente essenziale dei film ad alto tasso d’azione. Lo spettatore si abitua e si assuefa alla vista del troppo sangue e dei troppi proiettili senza essere sorpreso o ingannato da uno o da più personaggi che non si classificano nemmeno tra buoni e cattivi. Non c’è evoluzione nel racconto. Solo tanta, troppa morte.

Voto: 4

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