The Witch

locandinapg1-2

The VVitch: A New-England Folktale – Regno Unito/Canada/Stati Uniti – di Robert Eggers

Horror/Mistery – 92′

Scritto da Federica Cunego (fonte immagine: mymovies.it)

New England, inizio ‘600. In seguito ad un diverbio di carattere religioso, una famiglia si allontana dalla propria comuni per andare a vivere in una piccola fattoria ai margini di un bosco, nella speranza di vivere di auto-sussistenza. Quando il piccolo Samuel, affidato alle cure della sorella, sparisce in circostanze misteriose, le certezze incominciano a vacillare e il germe del sospetto inizia a serpeggiare nell’abitazione.

Giobbe​ era un uomo retto, timo​ra​to​ di Dio, che vive​va​ nel benes​se​re​ e nella sere​ni​tà​ fami​glia​re​. Sata​na​ però insi​nua​ che la fede di Giobbe​ vacil​le​reb​be​ dal momen​to​ in cui gli fosse​ro​ sottrat​ti​ i suoi privi​le​gi,​ e così Dio permet​te​ che gli venga​no​ inflit​te​ le peggio​ri​ delle pene per metter​lo​ alla prova: viene priva​to​ dei figli, del bestia​me,​ di ogni bene e la fede della moglie​ vacil​la​. Uno dei libri più dibat​tu​ti​ e contro​ver​si​ della Bibbia​ sembra​ soggia​ce​re​ alla trama di The Witch, opera d’esor​dio​ del regi​sta​ RobertEggers; non solo perchè​ la madre di questa​ fami​glia​ alla deri​va​ confes​sa​ che, dopo la tragi​ca​ perdi​ta​ del primo figlio,​ si è senti​ta​ come la moglie​ di Giobbe,​ privata​ della fede in Dio, ma anche per quella​ forte eco di trama che risuo​na​ duran​te​ tutta la dura​ta​ del film. The Witch infat​ti​ non è solo un film sulle streghe,​ come fareb​be​ presup​por​re​ il tito​lo​. Biso​gne​reb​be​ piutto​sto​ dire che è un film sul concet​to​ di “streghe”,​ ovve​ro​ un film che raccon​ta​ che cosa sono in grado di provo​ca​re​ nell’a​ni​mo​ umano la paura di ciò che non cono​scia​mo,​ la super​sti​zio​ne,​ le perdi​ta​ della fede in Dio, il sospet​to​ degli altri e le più inde​cen​ti​ pulsio​ni​. Un film dove la reifi​ca​zio​ne​ del male e tanto più forte quando​ sembra​ esse​re​ incar​na​ta​ dai compo​nen​ti​ della fami​glia piutto​sto​ che da un’inquie​tan​te​ presen​za​ nel bosco, tanto più sorpren​dente​ quando​ la violen​za​ e la tensio​ne​ sono verba​li,​ piutto​sto​ che fisi​che​. Il regista​ Robert Eggers non calca mai la mano e tratteg​gia​ con linee distinte​ e puli​te​ le dina​mi​che​ di questo​ picco​lo​ nucleo​ fami​glia​re,​ soli​ta​rio​ e claustro​fo​bi​co,​ senza mai conce​der​si​ alcu​na​ cadu​ta​ di stile verso dina​mi​che​ lega​te​ al gene​re​ horror​. Nessun​ giochi​no​ per farci salta​re​ sulla poltro​na,​ solo un orro​re​ puro che nasce dal dolo​re​ umano e un’inquie​tu​di​ne​ lega​ta​ all’im​pos​si​bi​li​tà​ di una lettu​ra​ univo​ca​ degli eventi​. La sceneg​gia​tu​ra​ è così ben cali​bra​ta​ e sotti​le​ da lascia​re​ lo spetta​to​re​ con il dubbio​ (risol​to​ solo con il fina​le)​ che le sciagu​re​ che si scaglia​no​ sulla fami​glia​ non siano altro che detta​te​ dal caso e ed esaspe​ra​te​ dagli stessi​ compo​nen​ti,​ denu​da​ti​ dalla coraz​za​ della fede e intri​si​ del feto​re​ della paura. In questo​ film la “caccia​ alla strega”​ è un espedien​te​ per raccon​ta​re​ la cieca neces​si​tà​ di inqui​si​re​ il prossi​mo​ per dare un senso alle disgra​zie​ che posso​no​ abbat​ter​si​ su di noi, arri​van​do​ a sospet​ta​re​ della propria​ proge​nie​ e dei fratel​li​. La bellez​za​ di questo​ film, comples​so​ e pluri​-strati​fi​ca​to,​ è perfet​ta​men​te​ soste​nu​ta​ da una regia atten​ta,​ che lavo​ra​ di sottra​zio​ne​ così da permet​te​re​ allo spetta​tore​ di suppli​re​ con la propria​ imma​gi​na​zio​ne​ al buio che avvol​ge​ le inqua​dratu​re​ dove vi è rappre​sen​ta​ta​ l’incar​na​zio​ne​ del male, e da una foto​gra​fia​ pitto​ri​ca​ e a tratti​ evoca​ti​va​. Il film, però, lascia​ inter​det​ti​ sulla riso​lu​zio​ne​ fina​le,​ che sembra​ esse​re​ “di troppo”​ rispet​to​ alla forza dramma​ti​ca​ di quell’in​qua​dra​tu​ra​ stupen​da,​ dove la prota​go​ni​sta​, Thoma​sin,​ guarda​ verso il bosco con le mani imbrat​ta​te​ di sangue,​ sola e priva​ta​ della sua innocen​za​.

Voto: 9

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