Mother’s Day

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Mother’s Day – Stati Uniti 2016 – di Garry Marshall

Commedia/Drammatico/Romantico – 118′

Scritto da Gabriella Massimi (fonte immagine: imdb.com)

Jennifer Aniston, Kate Hudson, Julia Roberts, sono le tre protagoniste di una serie di storie intrecciate che esaltano il legame materno spesso conflittuale, ma sempre fortissimo, talvolta folle! Nella settimana prima della festa della mamma, scopriamo le vite di un gruppo di donne forti, amorevoli e imperfette: da quella divorziata che deve fare i conti con la nuova matrigna dei suoi figli a quella che cerca di trovare la madre naturale. Madri in attesa, single, matrigne, madri gay, madri assenti o lontane, madri di ogni tipo…tutte ci ricordano come ogni madre è, a suo modo, un’eroina.

Garry Marshall continua il suo viaggio nel mondo delle festività.

Dopo Valentine’s Day e New Year’s Eve arriva Mother’s Day, la pellicola celebrativa della Mamma.

Del resto Garry lo ammette, lui è un regista da commedie, sitcom e feste, non gli interessa l’azione, l’horror o l’avventura.

Un regista che da vita a un’opera come Pretty Woman si classifica subito come amante del genere; e forse amante anche dell’attrice, visto che la ripropone anche in Mother’s Day.

Sto parlando di Julia Roberts che passa dall’essere la giovane e bella prostituta “rapita” da Richard Gere, alla classica donna del mondo contemporaneo che ha messo da parte l’idea di una famiglia e dei figli per favorire una carriera brillante e molto redditizia.

Di fianco alla donna in carriera troviamo molti altri tipi di donne che compongono lo scenario di Mother’s Day.

Donne di tutti i tipi, donne che lasciano o che sono lasciate, che amano e odiano, che si disperano ed esultano e che poi alla fine prendono la loro decisione, giusta o sbagliata che sia.

Quello di Marshall è un film onesto e sicuramente divertente. La sua è un’ironia sottile ma non banale.

È quasi difficile recensire in modo plausibile una commedia del genere.

A prima vista potrebbe sembrare la classica commedia che si va a vedere in una piovosa domenica pomeriggio con la nonna e la zia, ma non è così.

Mother’s Day, ti fa sorridere, ti fa pensare e ti lascia felice; fa bene alla salute.

Ovviamente rimane il film della domenica pomeriggio, ma non necessariamente della piovosa domenica pomeriggio con la nonna in sedia a rotelle e la zia sorda.

Ma della domenica soleggiata con l’amica, la sorella e perché no, la mamma.

Del resto l’opera di Garry vuole essere un tributo proprio per la mamma e chi meglio della propria figura materna potrebbe accompagnarvi al cinema a vedere questo film?

Voto: 7

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