La regola del gioco

Kill the Messenger – USA 2014 – di Michael Cuesta – biografico/thriller – 112′

Scritto da Gloria Paparella (fonte immagine: imdb.com)

Gary Webb (Jeremy Renner), reporter di lunga esperienza, si è trasferito da poco in California per lavorare nella redazione del San Josè Mercury News. La sua carriera prende una piega inattesa quando la donna di un grosso trafficante di coca, Coral Baca (Paz Vega), gli consegna una trascrizione del Gran Giurì che rivela un collegamento tra i servizi segreti statunitensi e il traffico di cocaina del Sudamerica.

La regola del gioco spiega l’inquietante e vera storia del giornalista  Gary Webb con una pesante dose di suspense. Sebbene ricco di star del calibro di Jeremy Renner (qui anche produttore), Mary Elizabeth Winstead, Ray Liotta e Andy Garcia, questo thriller politico non è esattamente uno sforzo commerciale. Ma per la sua storia sconvolgente dovrebbe esserne richiesto la visione, qualunque sia il proprio orientamento politico.

Jeremy Renner interpreta il reporter che lavora per il San Jose Mercury News. Lì, scrive una serie di articoli in tre parti intitolati “Dark Alliance”, che riporta le operazioni della CIA in loschi traffici con i signori della droga del Nicaragua, che consentì essenzialmente l’afflusso di enormi quantità di cocaina verso gli Stati Uniti. I perché di questa alleanza sono complessi, e presto Webb perde il controllo della storia. Ma la CIA e le agenzie di stam- pa più grandi hanno ormai preso Webb come obiettivo e ben presto diven- terà lui stesso la storia di cui sparlare; la sua vita e gli errori – personali e professionali – distogliendo l’attenzione dalle vergognose operazioni del governo che Webb aveva scoperto.

Il regista Michael Cuesta descrive con cautela i punti più ingannevoli della trama del film, ma non in modo didascalico o palesemente espositivo. Lo spettatore viene coinvolto nel viaggio del protagonista alla ricerca della
verità. Jeremy Renner è elettrizzante nella sua interpretazione di un ou- tsider che cerca di combattere per il bene della società; pur essendo padre di famiglia e un ricercatore della verità, Webb non ha un passato del tutto facile. Ma il film, pur non nascondendo i difetti del protagonista, fa sì che il pubblico non venga distratto da essi. Come a dire: la vostra opinione su una persona è secondaria alla storia che ha da raccontare.

Voto: 7

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