“Un anno felice”, Chiara Francini e la forza totalizzante dell’amore

Sunset Boulevard

Rammento quanto fossi rimasto piacevolmente colpito dalla lettura dei primi due romanzi di Chiara Francini, attrice teatrale, cinematografica e televisiva, l’esordio Non parlare con la bocca piena e il suo seguito, Mia madre non lo deve sapere (entrambi editi da Rizzoli, 2017 e 2018), del tutto conquistato da uno stile di scrittura articolato,  scorrevole, capace di avallare il grottesco e il surreale, senza dimenticare un’arguta ironia, utile anche a scavalcare, in virtù di una prosa schietta e diretta,  il politicamente corretto, sempre tanto di moda, ma, in tutta sincerità, nutrivo qualche dubbio riguardo la resa della sua ultima fatica letteraria, Un anno felice (sempre edito da Rizzoli). Credevo infatti che la brillante autrice intendesse approfittare dell’effetto scia dei precedenti successi editoriali, riproponendone battute e situazioni magari in un diverso contesto, per quanto in un’intervista gentilmente rilasciatami l’anno scorso avesse comunque manifestato l’intenzione di stupire i lettori proponendo qualcosa…

View original post 599 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: