Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte II

MV5BNjQzNDI2NTU1Ml5BMl5BanBnXkFtZTgwNTAyMDQ5NjE@._V1_SY1000_CR0,0,657,1000_AL_

The Hunger Games: Mockingjay – Part 2 – Stati Uniti 2015 – di Francis Lawrence

Azione/Avventura/Fantascienza – 137′

Scritto da Ivana Mette (fonte immagine: imdb.com)

Katniss Everdeen, diventata ormai la Ghiandaia Imitatrice della rivolta contro il presidente Snow, con il sostegno dei suoi amici si ritrova ad affrontare la battaglia finale contro la tirannia di Capitol City per la salvezza di un’intera nazione.

Ormai, tutti i distretti sono in rivolta e soltanto il distretto 2 rimane fedele al presidente Snow, sempre più ossessionato a distruggere la ragazza e porre fine alla rivolta. Per questo motivo, il primo obiettivo degli insorti della presidentessa Alma Coin è la conquista del distretto 2, roccaforte delle forze militari di Panem.

Peeta Mellark, pur essendo stato salvato da Capitol City e portato al sicuro nel distretto 13, continua a subire le conseguenze del depistaggio subito durante la sua detenzione. Ciononostante la Coin lo invia assieme a Katniss ed ad una squadra d’assalto (la Star Squad, la Squadra di Stelle 451) in una missione militare contro Capitol City. Il fragile stato mentale di Peeta, gli innumerevoli pericoli, i nemici e le trappole mortali nascoste nella capitale di Panem renderanno questa battaglia finale molto più ardua di qualunque altra prova affrontata durante gli Hunger Games, tanto da essere nominata da Finnick come “i settantaseiesimi Hunger Games”.

Film ben riusci​to​. Nella sua comples​si​tà​ ha centra​to​ il segno. Nono​stan​te​ alcu​ni​ scosta​men​ti​ dai libri più che eviden​ti​ essi non distur​ba​no​ e anzi, essendo​ richie​sti,​ si rive​la​no​ più che ben effi​cien​ti​ e posi​ti​vi​ per la riusci​ta​ del prodot​to​. Il cast, la trama, i suoni, la foto​gra​fia,​ tutto sposa perfet​ta​men​te​ la linea della saga ma, allo stesso​ tempo, se ne discosta​no​ spostan​do​si​ su temi anco​ra​ più forti e toni più acce​si​ e, allo stesso​ tempo cupi. Film che, forse, si presen​ta​ in sala incon​scia​men​te​ incar​nan​do​ un perio​do​ stori​co​ di tumul​ti,​ guerre,​ ribel​lio​ni,​ terro​re​ e ditta​tu​re,​ com’è il nostro​. Scene che fanno riflet​te​re​ si susse​guo​no​ ripro​dot​te​ con otti​ma​ maestria​. Ciò che noi vedia​mo​ è il punto di vista della prota​go​ni​sta,​ nella quale tutta​via​ non ci incar​nia​mo​ ecces​si​va​men​te​ ma, al contra​rio,​ ci acco​stia​mo​ a lei, la affian​chiamo​ nella sua corsa contro​ il tempo per porre fine alla batta​glia​. Siamo spetta​to​ri​ silen​zio​si,​ desi​de​ro​si​ di entra​re​ in azione,​ ma impos​si​bi​li​ta​ti​ nel farlo. Accet​tia​mo​ passi​vi​ tutto ciò che ci viene propo​sto​ e, contem​po​ra​nea​mente,​ seppur​ non sia presen​te​ nessun​ espedien​te​ tecni​co​ che ci faci​li​ti,​ cerchia​mo​ di vesti​re​ i panni della prota​go​ni​sta​ stessa,​ illu​den​do​ci​ di esse​re​ lei. Un mecca​ni​smo​ di imme​de​si​ma​zio​ne​ singo​la​re​ quello​ che ci viene proposto​. Fasti​dio​so​ quasi, ma intri​gan​te​ e adrena​li​ni​co​.

Una pecca del film risie​de​ forse nel fatto che gli eventi​ si susse​guo​no​ con ritmi caden​za​ti​ e lenti, ma allo stesso​ tempo la trama scorre​ in un batter​ d’occhio​ senza dare il tempo allo spetta​to​re​ di adattar​si​ ai cambia​men​ti​. Tutta​via,​ in questo​ mecca​ni​smo,​ nota posi​ti​va​ è il fatto che sia stato mante​nuto​ un equili​brio,​ senza creare​ uno scatto​ convul​so​ tra la parte inizia​le​ più lenta e quella​ fina​le​ più movi​men​ta​ta​.

Elegan​ti​ e capa​ci​ di ricrea​re​ il giusto​ senti​men​to​ di ango​scia​ sono le ambienta​zio​ni​ apocalit​ti​che​ e i toni del grigio​ blu, molto cupi e che ben rappresen​ta​no​ la guerra​ in atto, dove emergo​no​ vivi solo i colo​ri​ del fuoco e delle esplosio​ni​. I suoni stessi​ e le musi​che​ favo​ri​sco​no​ e sorreg​go​no​ l’ambienta​zio​ne,​ sposan​do​si​ perfet​ta​men​te​ con essa e col messag​gio​ forte e d’impat​to​ che il film vuole trasmet​te​re​.

Nella sua appa​ren​te​ cate​go​riz​za​zio​ne​ all’in​ter​no​ di limi​ti​ ben defi​ni​ti,​ il film, insie​me​ al resto della saga, affron​ta​ temi forti e crudi, ma soprat​tut​to​ reali e contem​po​ra​nei,​ che poco si addi​co​no​ al suo inse​ri​men​to​ nella cate​goria​ di teen-movie​. Molto ridut​ti​vo,​ fuorvian​te​ e scorret​to​. L’espe​dien​te​ di utiliz​za​re​ come prota​go​ni​sti​ degli adole​scen​ti​ o l’inse​ri​men​to​ di una love story, faci​li​ta​ nell’ atti​ra​re​ una fetta di pubbli​co​ molto più ampia, ed inne​gabil​men​te​ il film rientra​ nella cate​go​ria​ block​bu​ster,​ tutta​via​ certe dina​-​miche​ lo rendo​no​ sui gene​ris,​ disco​stan​do​lo​ da altre saghe più cheap del teen post​-apoca​lit​ti​co​ e richia​man​do​ una picco​la​ percen​tua​le​ di spetta​to​ri​ di nicchia​.

Dal punto di vista tecni​co,​ impos​si​bi​le​ da non cita​re,​ fra i classi​ci​ effet​ti​ specia​li​ holly​woo​dia​ni,​ le musi​che​ studia​te​ alla perfe​zio​ne,​ l’atten​zio​ne​ ai detta​gli​ nella foto​gra​fia​ e le inqua​dra​tu​re​ che fondo​no​ insie​me​ più tipi di gira​to,​ dallo stile docu​men​ta​rio,​ al contempo​ra​neo​ e un pizzi​co​ di classi​co,​ che comun​que​ si alli​nea​no​ al gene​re,​ il grande​ ed eccel​so​ lavo​ro,​ seppur​ con alcu​ne​ pecche​ più che visi​bi​li​ nell’in​se​ri​men​to​ in fase di editing,​ svolto​ per risol​ve​re​ il proble​ma​ della mancan​za​ sceni​ca​ di Philip Seymour Hoffman.  

Quel suo singo​lo​ volto ripro​dot​to​ in digi​ta​le​ è la ripro​va​ dell’a​van​za​men​to​ tecni​co​ e della rivo​lu​zio​ne​ che il digi​ta​le​ sta appor​tan​do​ nella cine​ma​to​gra​fia contem​po​ra​nea​. Ad occhio​ atten​to​ è impos​si​bi​le​ non nota​re​ la sua esistenza​ di elemen​to​ digi​ta​le,​ ma ciò non toglie​ l’ele​va​ta​ quali​tà​ raggiun​ta​.

Il montag​gio​ si presen​ta​ linea​re​ e caden​za​to​. Non ecces​si​va​men​te​ convul​so​ come altri film del gene​re,​ neppu​re​ nei momen​ti​ di climax​. L’inte​ro​ editing​ segue un ritmo corret​to,​ permet​ten​do​ una narra​zio​ne​ cristal​li​na​ seppur​ con le note nega​ti​ve​ prima indi​ca​te​.

Nel comples​so​ un otti​mo​ prodot​to​. Degna conclu​sio​ne​ di una saga che ha sempre​ stupi​to​ e impres​sio​na​to,​ da tutti i punti di vista. Un film che tutta​via si trova in bili​co​ tra la soddisfa​zio​ne​ e la delu​sio​ne​ dello spetta​to​re,​ soprattut​to​ se anche letto​re​ della saga, che non riesce​ a dige​ri​re​ alcu​ni​ cambiamen​ti​. Ma, restan​do​ al lato pura​men​te​ cine​ma​to​gra​fi​co,​ sicu​ra​men​te​ un prodot​to​ degno di nota e che costi​tui​sce​ un unicum​ nel suo gene​re​. Un ibrido che inglo​ba​ in se temi scomo​di​ e allo stesso​ tempo gene​ri​ diver​si,​ semplifi​ca​ti​ per ragio​ni​ anche etiche​ forse, se non pura​men​te​ econo​mi​che,​ in un unico grande​ inquadra​men​to​. Esso tutta​via​ stupi​sce​ e affa​sci​na,​ senza lascia​re​ lo spetta​to​re​ con l’amaro​ in bocca, grazie​ anche alla più che buona inter​pre​ta​zio​ne​ del cast, il quale dimo​stra​ che il talen​to​ non sempre​ dipen​de dall’e​tà,​ dall’e​spe​rien​za​ o dai premi vinti.

In conclu​sio​ne,​ Hunger​ Games: Il canto della rivolta​ – Parte II, è senz’al​tro​ un agglo​me​ra​to​re​ di gene​ra​zio​ni,​ stili, gene​ri,​ temi, evolu​zio​ni,​ sguardi,​ speri​men​ta​zio​ni,​ che non passa​no​ certo inosser​va​ti​.

Voto: 8

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: