La sfida

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La sfida – Italia/Spagna 1958 – di Francesco Rosi

Crime/Drammatico – 87′

Scritto da Dmitrij Palagi (fonte immagine: imdb.com)

Vito è un contrabbandiere di sigarette napoletano. Per caso finisce a vendere un carico di cucuzzielli e decide di entrare nel giro della compravendita illegale di frutta e verdura. Dovrà accettare le regole della camorra rurale della Napoli del secondo dopoguerra.

1958, esordio​ soli​sta​ per Francesco Rosi, dopo una lunga esperien​za​ da aiuto regista e co-direttore. Camor​ra​ e specu​la​zio​ne​ finan​zia​ria:​ in breve l’eco​no​mia​ italia​na,​ intrec​cio​ indis​so​lu​bi​le​ tra capi​ta​li​smo​ e crimi​na​li​tà​ organiz​za​ta​. Passa​re​ dal contrab​ban​do​ delle siga​ret​te​ al merca​to​ orto​frut​ti​co​lo come salto di quali​tà​ nella scala della delin​quen​za​.

La rico​stru​zio​ne​ di Napo​li​ e della sua campa​gna​ secon​do​ stile​mi​ holly​wo​diani,​ il picco​lo​ traffi​can​te​ che si fa grande​ crimi​na​le​ con le proprie​ rego​le,​ con una grande​ storia​ d’amo​re,​ oppo​nen​do​si​ al siste​ma​ e cercan​do​ di emerge​re​ con le proprie​ forze. La splendida fotografia di Gianni Di Venanzo rende sugge​sti​va​ e inedi​ta​ la città e i campi intor​no​ alla capi​ta​le​ del sud. Risal​ta​no​ ed emergo​no​ come due star ameri​ca​ne​ Rosanna Schiaffino (geno​ve​se​ trave​sti​ta​ da bellez​za​ meri​dio​na​le)​ e Josè Suarez (in Italia​ grazie​ alla coproduzione spagnola).

Gli schemi​ sono fissa​ti,​ per la trama e per l’evol​ver​si​ dei perso​nag​gi,​ gangster e fami​glia​ italia​na​. Si gioca su bina​ri​ dati per denun​cia​re​ la mala​vi​ta​ e i mecca​ni​smi​ specu​la​ti​vi​ intor​no​ al commer​cio​ orto​frut​ti​co​lo​. Il cini​smo​ e la violen​za​ si presta​no​ al meglio​ in caso di denun​cia​ socia​le​ e Rosi riesce​ a inserir​li​ in un percorso narrativo efficace e con ritmo sempre più serrato.

Il sonoro in presa diretta e la centrali degli attori contri​bui​sco​no​ a raggiunge​re​ la sinte​si​ tra documentario e film d’azione, denun​cia​ e intrat​te​ni​mento​. La scuola​ è quella​ di Giannini e Visconti. La storia​ che fa da base al film è quella​ di Pascalone ‘e Nola, il crimi​na​le​ che avrebbe​ dato uno schiaffo​ a Lucky Luciano. L’ambien​ta​zio​ne​ avrebbe​ dovu​to​ esse​re​ in Sici​lia​ e il sogget​to​ concen​trar​si​ sulla moglie,​ Donna Assunta, arre​sta​ta​ per aver ucci​so​ il mandan​te​ dell’o​mi​ci​dio​ del mari​to​. La Lux impo​se​ le modi​fi​che​.

Un film italia​no,​ svilup​pa​to​ su stile​mi​ statu​ni​ten​si,​ atten​to​ alla denun​cia​ socia​le​ di un Paese che nella struttu​ra​ non cambia,​ anche se l’appa​ra​to​ mafioso​ del 2011 si è netta​men​te​ svilup​pa​to​ rispet​to​ alla camor​ra​ rura​le​ degli anni ‘50. Resta la menta​li​tà​ e l’iden​ti​tà​ di un Paese che oggi meno di ieri riesce​ a guardar​si,​ analiz​zar​si​ e denun​ciar​si​. Un pezzo della nostra​ storia​.

Voto: 7

 

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