The Bra – Il reggipetto

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The Bra – Germania/Azerbaijan 2018 – di Veit Helmer

Commedia/Drammatico – 90′

Scritto da Arianna Giuliani (fonte immagine:imdb.com

The Bra- Il reggipetto è un film del famoso regista tedesco Veit Helmer in uscita nelle sale dal prossimo 14 novembre 2019.

Siamo nel campo dello sperimentalismo, infatti il film della durata di circa di 1h,30’ è senza parole o dialoghi e racconta la storia di un macchinista di treni, che ogni giorno guida il suo veicolo tra le strade e i palazzi di Baku, posto che oggi è stato demolito e non esiste più.

Una delle forze del lungometraggio di Helmer è infatti il crudo realismo: le persone riprese sono infatti i veri cittadini di Baku e l’ambientazione è assolutamente e completamente realistica con la sua estrema povertà e degrado. 

Protagonista assoluto dell’intera proiezione è il treno guidato dal nostro protagonista: il mezzo ferroviario è come un’entità che passa letteralmente nelle vie di Baku, tra i palazzi, in mezzo ai cittadini.                                              

Inizialmente sembra un alieno che arriva ogni giorno puntuale a mietere le sue vittime, poi però capiamo che è il treno stesso che fa parte della città, è il compagno mattutino di ogni cittadino ed è il bambino che ogni giorno avverte la gente del suo arrivo col fischietto.

Il film ricorda per alcuni versi il film “Baaria” di Giuseppe Tornatore, soprattutto nella figura del bambino che fischia l’arrivo del treno ogni giorno e per l’ambientazione che rammenta in certi punti il sud estremo della Sicilia.

Una delle prime considerazioni che può essere notata è che con questo treno e in un film a colori ma senza parole, ci avviciniamo alla vecchia atmosfera dei film muti e in bianco e nero dei fratelli Lumière, in particolare tutto questo ci collega al cortometraggio francese “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat” del lontano 1896.

La pellicola cambia quando il protagonista trova su un treno un reggiseno e da lì inizia la sua spasmodica e ossessiva ricerca della proprietaria del reggiseno.   

In questi momenti si assapora il gusto poetico e ironico del lungometraggio, da questa ricerca per trovare la donna perfetta partiranno però una serie di incontri ed accadimenti che si avvicineranno invece al tragico.

Ecco che il reggiseno diventa un filo rosso che lega i vari eventi e le varie persone del film alla storia del protagonista, il nostro guidatore di treni.

Molto belli sono i vari colori sgargianti dei molti reggiseni che troviamo nel corso della trama.

Degna di menzione è l’abitazione di Nurlan, che sembra riprendere in tutto e per tutto la casa di Luke Skywalker nell’episodio di Star Wars “Una nuova speranza”: troviamo infatti un’ambientazione lunare e arida attorno alla casa del protagonista.

The Bra ha vinto premi importanti in molti festival internazionali a Tokyo, Tallin Black Night, Belgrado e Chicago.

Non perdetelo nelle sale dal 15 novembre prossimo.

Voto: 7

 

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