Regali da uno sconosciuto

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The Gift – Stati Uniti/Australia/Cina 2015 – di Joel Edgerton

Drammatico/Mistery/Thriller – 108′

Scritto da A. Graziosi (fonte immagine: imdb.com)

Al centro del film la domanda: che cosa accadrebbe se qualcuno a cui in passato si è fatto del male ricomparisse dopo un incontro casuale? Simon (Jason Bateman) e Robyn (Rebecca Hall) sono una giovane coppia di sposi la cui vita procede tranquillamente fino a quando un incontro casuale con un conoscente di Simon getta la loro vita in una spirale di esperienze sconvolgenti. All’inizio Simon non riconosce Gordo (Joel Edgerton) ma, dopo una serie di incontri indesiderati e regali misteriosi dai significati inquietanti, un orribile segreto riemerge dal passato dopo oltre vent’anni. Quando scopre l’inquietante verità su ciò che è accaduto tra Simon e Gordo, Robyn comincia a porsi delle domande: quanto conosciamo realmente le persone più vicine a noi e ci si può davvero lasciare il passato alle spalle?

Regali da uno sconosciuto – The Gift è il notevole esordio alla regia di un lungometraggio del noto attore australiano Joel Edgerton, qui in veste anche di sceneggiatore e di co-protagonista. Edgerton aveva già avuto in passato diverse esperienze di filmmaking in scrittura, produzione e ambito registico insieme al collettivo di produzione australiano Blue- Tongue per poi approdare negli ultimi anni alla sceneggiatura di tre pellicole. Con un budget decisamente molto basso (5 ml) per il mercato americano e per il calibro delle star presenti (lo stesso Edgerton, Jason Bate- man, Rebecca Hall), Edgerton riesce a mettere in scena un thriller psicologico di grande sottigliezza basandosi sulla forza di storia, dialoghi, recitazione, atmosfere oltre ad un fermo polso registico. Il concentrarsi su pochi ambienti e pochi personaggi principali, che ha contribuito a limitare le spese ma non la qualità, diventa il punto di forza di uno script ferreo che non disperde mai le proprie energie, ma al contrario le catalizza in un triangolo che non lascia respiro allo spettatore. Quest’ultimo rimane imbrigliato in una rete sempre più stretta di paranoie e colpi di scena, grazie ad uno stile di storytelling che si rifà senza dubbio al maestro dei maestri Hitchcock. Il punto di vista adottato è quello della protagonista Robyn (Hall), la quale si ritrova prima spettatrice poi giudice – in inevitabile difficoltà – nel misterioso strano rapporto tra suo marito Simon (Bateman) e Gordo (Edgerton), ex compagno di classe di lui. Gordo sembra spuntare dal nulla e con gentilezza e goffaggine si va a inserire sottilmente nella vita di una coppia perfetta che sembra possedere tutto: bellissima casa a vetri in un quartiere residenziale, un cane adorabile di nome Mr Bojangles, due lavori interessanti e ben remunerati, complicità, sincerità. Dall’alba dei tempi del cinema, ogni thriller che si rispetti ci invita a dubitare dell’apparenza e Regali da uno sconosciuto – The Gift non fa eccezione, trascinandoci in una concatenazione di eventi che sembrano inizialmente insignificanti ma che si rivelano irreversibili. Può il passato tornare dall’abisso in cui l’abbiamo sepolto e tornare a farci del male come un boomerang?

Chiunque abbia qualche – anche piccolo – scheletro nell’armadio dormirà sonni un po’ meno tranquilli dopo aver visto il film…

Voto: 8

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