Wonder Woman

MV5BNDFmZjgyMTEtYTk5MC00NmY0LWJhZjktOWY2MzI5YjkzODNlXkEyXkFqcGdeQXVyMDA4NzMyOA@@._V1_SY1000_SX675_AL_-2

Wonder Woman – Stati Uniti/Cina/Hong Kong – di Patty Jenkins

Azione/Avventura/Fantasy – 141′

Scritto da Ivana Mette (fonte immagine: imdb.com)

Prima di diventare Wonder Woman, era Diana, la principessa delle Amazzoni, cresciuta su un’isola paradisiaca ben nascosta e addestrata a diventare una guerriera invincibile. Quando un pilota americano compie un atterraggio di emergenza sulle sue sponde e racconta di un enorme conflitto scoppiato nel mondo esterno, Diana abbandona la propria casa convinta di poter porre fine alla minaccia. Combattendo al fianco dell’uomo in una guerra che metta fine a tutte le guerre, Diana scopri i suoi pieni poteri… e il suo vero destino.

Di tutti i prodot​ti​ DC appe​na​ sforna​ti,​ possia​mo​ dire di aver rice​vu​to​ una breve brezza​ sul viso. si presen​ta​ come un film diver​so,​ ma allo stesso​ tempo in linea con i prece​den​ti​ Man of Steel e Batman VS Superman. Ciò che lo contrad​di​stin​gue​ è una resa supe​rio​re​ dal punto di vista visi​vo,​ oltre che regi​sti​co,​ e la storia​ meno super​fi​cia​le​ e lascia​ta​ al caso. Per una volta abbia​mo​ la rispo​sta​ a tutte gli inter​ro​ga​ti​vi​ posti​ci​ all’i​ni​zio​ della sto-​ ria. La trama segue un’evo​lu​zio​ne​ linea​re​ e vedia​mo​ un alter​nar​si​ fra immagi​ni​ e scene d’impat​to​ visi​vo​ e narra​ti​vo​ e altre banal​men​te​ standard,​ con un uso ecces​si​vo​ di rallen​ty​ e massic​cia​ compu​ter​ grafi​ca​. Le tema​ti​che​ propo​ste​ sono sicu​ra​men​te​ nuove, alme​no​ nell’u​ni​ver​so​ cine​ma​to​gra​fi​co​ DC. La guerra​ mondia​le,​ che la rende una contro​par​te​ al femmi​ni​le​ di Capitan​ Ameri​ca,​ è affian​ca​ta​ anche da dina​mi​che​ più sotti​li​ e non rese parti​colar​men​te​ esplici​te​. L’avven​tu​ra​ è presen​ta​ta​ pura​men​te​ in chiave​ femmi​nista,​ con non troppo​ vela​ti​ rife​ri​men​ti​ al fatto che sull’i​so​la​ Para​di​so​ si prati​chi​ l’amo​re​ lesbi​co​ e i ruoli ribal​ta​ti​ tra eroe e spalla​. Quest’ul​ti​ma​ incarna​ta​ dalle fattez​ze​ belloc​ce​ di Chris Pine, si destreg​gia​ tra la guerra​ e il tenta​ti​vo​ di diven​ta​re​ egli stesso​ un eroe cercan​do​ di fermar​la,​ le battu​te​ ironi​che​ discre​ta​men​te​ propo​ste​ in momen​ti​ più rilas​sa​ti​ della trama e, come preve​di​bi​le,​ l’amo​re​ per la bella semi​dea​. Il compar​to​ maschi​le​ viene dunque​ a scende​re​ di qualche​ gradi​no​ dal piedi​stal​lo​ a cui è soli​ta​men​te​ abitua​to​. La stessa​ Diana affer​ma,​ che le donne non hanno poi troppo​ biso​gno degli uomi​ni​. Frase che si riflet​te​ nell’ar​co​ del film stesso,​ dove l’eroi​na​ pale​se​men​te​ risol​ve​​ la situa​zio​ne​ da sola con il solo aiuto di frusta​ e scudo. Elemen​ti​ che rende​reb​be​ro​ feli​ci​ le femmi​ni​ste​ di tutto il mondo, pecca​to​ solo che sia tutto pessi​ma​men​te​ scritto​. La sceneg​gia​tu​ra,​ dal punto di vista dei dialo​ghi​ è debo​le,​ poco convin​cen​te​ e fin troppo​ sempli​cisti​ca,​ soprat​tut​to​ nei momen​ti​ di maggio​re​ pathos, dove ci si aspetta​ una battu​ta​ ad effet​to​ che faccia​ brilla​re​ gli occhi, per poi trovar​si​ a reagi​re​ con un “ah” e la bocca aperta​ dalla delu​sio​ne​. Gal Gadot non convin​ce​. Discreta​ nella parte, ma fisi​ca​men​te​ poco adatta​. Wonder​ Woman dovreb​be​ incar​na​re​ il proto​ti​po​ di donna per eccel​len​za,​ con le sue forme morbi​de​ e burro​se,​ seppur​ l’ex indos​sa​tri​ce​ presen​ti​ senz’al​tro​ un’ele​gan​za​, bellez​za​ e grazia​ che si potreb​be​ro​ sposa​re​ col perso​nag​gio​. Non le manca la presen​za​ fisi​ca​ e non si può affer​ma​re​ esse​re​ la scelta​ peggio​re​ se pensia​mo​ a quella​ che vede la deci​sio​ne​ di incor​po​ra​re​ il dio Ares nelle vesti di David Thewlis. Scelta​ di casting​ terri​fi​can​te​ e che ovvia​men​te​ si riper​cuo​te​ sulla resa filmi​ca​ con un anti​e​roe​ che tutto incu​te​ tranne​ che timo​re,​ se non quando​ ne vedia​mo​ l’inte​ro​ corpo rinchiu​so​ abilmen​te​ in un’arma​tu​ra​. Molta enfa​si si è data alla contrap​po​si​zio​ne​ tra umano e divi​no​ con quadra​tu​re​ tita​ni​che e solen​ni​ di Gadot che sovra​sta​ con fare tita​ni​co​ tutto ciò che la circon​da. Con la sua purez​za​ e i suoi valo​ri​ Wonder​ Woman si impo​ne​ prepo​ten​temen​te​ verso un’uma​ni​tà​ stolta​ e senza morale​ (seppur​ l’ine​vi​ta​bi​le​ happy ending​ ponga un dato salvi​fi​co​ e posi​ti​vo​ verso il genere​ umano) che combatte​ guerre​ che neanche​ compren​de​ e che è pronta​ a autostermi​nar​si​ pur di avere la meglio​ su suoi stessi​ simi​li​. Il dogma propo​sto​ non è nulla di nuovo, ma la scelta​ di mette​re​ in risal​to​ il lato deifi​co​ e i pecca​ti​ dell’u​manità​ in un passa​to​ che si tende facil​men​te​ a dimen​ti​ca​re,​ alza un po’ il tiro e forse avvi​ci​na​ il film alle ragio​ni​ alla base della creazio​ne​ del fumet​to​.

Voto: 6

   

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: