Le pistole non discutono

MV5BMTQ2MTk0NDA2Nl5BMl5BanBnXkFtZTgwOTM4MDkwMzE@._V1_

Le pistole non discutono – Italia/Spagna/Germania Ovest 1964 – di Mario Caiano

Western – 89′

Scritto da Dmitrij Palagi (fonte immagine: imdb.com)

Durante il matrimonio dello sceriffo Pat Garret, a cui quasi tutti gli abitanti del villaggio stanno assistendo, i fratelli Clayton rapinano la banca del paese, ammazzando i due cassieri. Incurante di ciò che si lascia alle spalle, Garret insegue i due banditi anche in Messico, oltrepassando la sua giurisdizione e incrociando la banda di Cantero.

Eccitante, travolgente, entusiasmante.

Un film sul coraggio sovrumano dal ritmo irresistibile, su Billy il solitario in mezzo alle lande del Nuovo Messi​co​. In prati​ca​ un capo​sal​do​ per gli appassio​na​ti​ ed un film poco attraen​te​ per chi non è del setto​re,​ con un meri​to stori​co​ comun​que​ non secon​da​rio​. Per Le pistole non discutono la Jolly Film predi​spo​ne​ inve​sti​men​ti​ sostan​zio​si,​ dove​va​ essere​ una rispo​sta​ italia​na​ agli statu​ni​ten​si​ (anche noi sappiamo fare i film con John Wayne). Per incre​men​ta​re​ gli incas​si​ viene prodot​to​ anche un secon​do​ western, con un quarto​ del budget​ rispet​to​ al film princi​pa​le​. Il fratel​lo​ minore​ è Per un pugno di dollari. Il giudi​zio​ della storia​ dovreb​be​ indur​re​ a porta​re​ pietà verso le Pistole non discutono. Pensa​te​ al noto topos in cui vai a fare un provi​no​ accom​pa​gna​to​ da un compagno​ di scuola​ e poi scelgo​no​ l’ami​co​.  

Il John Wayne italia​no​ è Rod Cameron, vecchio​ atto​re​ con alle spalle​ diversi​ film western, “che da solo costa​va​ più di tutti i miei [atto​ri]​ messi insieme”​ (Sergio Leone). In realtà​ la leggen​da​ del film bistrat​ta​to​ che si scopre​ capo​la​vo​ro,​ lascian​do​ dimen​ti​ca​to​ il fratel​lo,​ viene ridi​men​sio​na​ta,​ con scarsa​ effi​ca​cia,​ da Mario Caiano, regi​sta​ qui ribat​tezza​to​ Mike Perkins, come da uso all’e​po​ca​. Caiano aveva gira​to​ un anno prima alcu​ne​ scene di Duello nel Texas, confer​man​do​ le sue capa​ci​tà​ di profes​sio​ni​sta​ del setto​re,​ ma parla​re​ del film in sé, senza tene​re​ in consi​de​ra​zio​ne​ Per un pugno di dollari, rischiereb​be​ di sminuir​ne​ l’impor​tan​za​. In comu​ne​ hanno non pochi elemen​ti:​ la produzio​ne​ (di Papi e Colombo), il montaggio​ di Cinquini, la Titanus come studio​ di doppiag​gio​ e lo stesso​ composi​to​re​ di colon​na​ sono​ra:​ un Ennio Morricone in splendi​da​ forma che rical​ca​ però stile​mi​ ameri​ca​ni,​ conce​den​do​si​ maggio​re​ liber​tà​ solo in alcu​ni passag​gi​. Fra i regi​sti​ non nasce​rà​ nessu​na​ riva​li​tà,​ rico​no​scen​do​ entrambi​ la diver​si​tà​ di ciò che è messo in scena. Da un lato un western classico, anco​ra​to​ agli anni ’50, con rife​rimen​ti​ a Quel treno per Yuma e Mezzogiorno di Fuoco, dall’al​tro​ la genia​li​tà​ di Leone. Gli esterni,​ con deser​ti​ spagno​li​ masche​ra​ti​ da statu​ni​ten​si,​ confer​ma​no​ il richiamo​ all’im​posta​zio​ne​ classi​ca​ del gene​re,​ così come la camera car nella scena della cari​ca​ fina​le,​ forse la parte miglio​re​ della pelli​co​la​.

Scritto​ da Castellano e Pipolo (auto​ri​ lega​ti​ alla comme​dia)​ il film si sviluppa​ su stile​mi​ classi​ci,​ quasi fosse un eserci​zio​ di stile, senza esclude​re​ nessun​ elemen​to​ carat​te​ri​sti​co​ del gene​re:​ dalla rapi​na​ in banca alla reden​zione​ attra​ver​so​ la fami​glia,​ dalla cari​ca​ della caval​le​ria​ al duello​ tra buono e catti​vo,​ dallo scerif​fo​ inte​ger​ri​mo​ alla banda messi​ca​na​. Arche​ti​pi​ rispet​tati​ anche sul fronte​ dei dialo​ghi​ e della costru​zio​ne​ dei perso​nag​gi​. Classi​ca la foto​gra​fia​. Se neanche​ Morricone riesce​ più di tanto ad uscire​ dal semi​na​to,​ non resta che compren​de​re​ la lezio​ne​ da trarre:​ indu​ce​ a riflet​te​re su quanto​ il mondo sareb​be​ stato diver​so​ senza Leone.

Appli​ca​zio​ne​ perfet​ta​ delle rego​le​ transo​cea​ni​che,​ costi​tui​sce​ una rispo​sta​ poco convincen​te​ agli Stati Uniti. Come un ragaz​zo​ che rical​ca​ un dise​gno,​ per compen​sa​re​ la mancan​za​ di doti arti​sti​che,​ modi​fi​can​do​ nei parti​co​la​ri​ il sogget​to​ propo​sto​. L’uni​ca​ sorpre​sa​ è un Pat Garret comple​ta​men​te​ slegato​ dall’im​ma​gi​na​rio​ comu​ne,​ che nulla ha a che fare con il perso​nag​gio​ stori​co​ e cine​ma​to​gra​fi​co​.

Senza il para​go​ne​ con Per un pugno di dollari ci sareb​be​ stato poco da dire, è un film che a distan​za​ di tempo viene sempre​ più oscura​to​ dall’om​bra del fratello minore. Tutto sta nella sere​ni​tà​ di accet​ta​re​ questo​ ruolo, di per sé privo di qualsia​si​ elemen​to​ nega​ti​vo. Resta, per gli appas​sio​na​ti,​ la possi​bi​li​tà​ di passa​re​ un’ora​ e mezzo piace​vole​.

Voto: 4

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: