Quattro notti con Anna

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Cztery noce z Anna – Polonia/Francia 2008 – di Jerzy Skolimowski

Crime/Drammatico/Horror – 87′

Scritto da Francesco Carabelli (fonte immagine: imdb.com)

Leon Okrasa è stato testimone di un abuso su una giovane infermiera. Condannato ingiustamente per aver commesso il fatto e scontata la pena, riprende la sua vita ma la memoria della donna e l’amore che è cresciuto in lui lo spingono a violare la legge e a introdursidi notte in casa sua per osservarla da vicino..l’amore però non è ricambiato

Il ritor​no​ alla regia di Jerzy Skolimowski non pote​va​ esse​re​ più signi​fi​cati​vo​. Questo​ ritor​no​ è anche un rientro​ in patria​ dopo l’esi​lio​ volon​ta​rio​ nei tardi anni ’60, dovu​to​ alla censu​ra​ usata dal regi​me​ comu​ni​sta​ nei confronti​ delle sue opere.

Il regi​sta​ polac​co​ affron​ta​ una storia​ diffi​ci​le,​ metten​do​ in imma​gi​ni​ le vicende​ di Leon Okrasa , picco​lo​ opera​io​ di un ospeda​le​ di campa​gna,​ addetto​ all’in​ce​ne​ri​to​re​. Leon, da testi​mo​ne​ di una bruta​le​ violen​za​ sulla giovane​ infer​mie​ra​ Anna, è stato dichia​ra​to​ colpevo​le​ di tale violen​za,​ mancando​ altri inda​ga​ti​.

La sua è una vita di pover​tà,​ come risul​ta​ chiara​men​te​ dalle imma​gi​ni,​ povertà​ non solo mate​ria​le,​ ma anche di affet​ti​. Vive con la vecchia​ nonna, che per lui è stata anche madre, ma oramai​ la sua vita è una vita di soli​tu​dine​ fatta di picco​le​ soddi​sfa​zio​ni​ come la pesca che prati​ca​ nel vici​no​ fiume.

La mancan​za​ di una presen​za​ femmi​ni​le​ nella sua vita lo porta ad inte​res​sarsi ​alla vita della giova​ne​ Anna, una volta entra​to​ne​ in contat​to​.

In questo​ Skolimowski si avvi​ci​na​ con la sua opera ad una pietra​ milia​re​ del cine​ma​ polac​co,​ ossia a quella​ Breve film sull’amore di K. Kieslowski in cui l’auto​re​ polac​co​ si occu​pa​va​ dell’a​mo​re​ non corri​spo​sto​ di un giova​ne​ impie​ga​to​ delle poste per una donna dirim​pet​ta​ia​ di casa.

C’è una tenden​za​ voyeuristica come costan​te​ di queste​ storie​. Entram​bi​ i prota​go​ni​sti​ amano e spiano​ donne che abita​no​ vici​no​ a loro ed entram​bi​ cerca​no​ di entra​re​ in contatto​ con loro, ma con moda​li​tà​ diver​se​. Leon, ad esempio,​ deci​de​ di mette​re​ del sonnife​ro​ nel barat​to​lo​ dello zucche​ro​ di Anna, affin​ché​ lei si addor​men​ti​ profon​da​men​te​ e lui possa violar​ne​ il domici​lio​ e passa​re​ le sue notti (ben quattro​ da cui il tito​lo​ del film) con lei. Possa così cono​scer​la​ attra​ver​so​ la sua casa, gli ogget​ti​ che la arre​da​no​ e at-​ traver​so​ il respi​ro​ profon​do​ e i mormo​rii​ subi​ta​nei​ che carat​te​riz​za​no​ il sonno della giova​ne​. Potrà persi​no​ festeg​gia​re​ con lei il complean​no​ e rega​larle​ un anello​ diaman​ta​to​ per questa​ ricor​ren​za,​ ma tutto ciò nella notte silen​zio​sa​ e inco​scien​te​ che trova la propria​ fine con la luce del nuovo giorno.

Leon non commet​te​ violen​za​ su Anna, ne è solo affa​sci​na​to,​ inna​mo​ra​to​. Ama osser​var​la,​ esser​ne​ accan​to,​ sentir​ne​ la presen​za​ e la fisi​ci​tà​. Questo​ amore lo porta a mette​re​ in discus​sio​ne​ la legge e il comu​ne​ senso del pudore​. In qualche​ modo la stessa​ Anna, quando​ scopri​rà​ la veri​tà​ sarà affa​scina​ta​ da quest’uo​mo​ pur condan​nan​do​ne​ il compor​ta​men​to​.

C’è una scena nel parla​to​rio​ del carce​re​ dove l’uomo​ sta scontan​do​ la propria pena, nella quale Anna ripor​ta​ l’anel​lo​ a Leon, rifiu​tan​do​lo,​ ma allo stesso​ modo rico​no​scen​do​ il valo​re​ di quanto​ fatto da Leon, pur non accet​tando​lo​ moral​men​te​. Anna è conscia​ di quello​ che Leon prova per lei e dice di sape​re​ che non è stato lui a commet​te​re​ su di lei violen​za​ in passa​to​. Questo​ confron​to​ ci ricor​da​ per certi versi il fina​le​ de L’enfant dei fratel​li​ Dardenne; manca tutta​via​ quella​ reden​zio​ne​ che carat​te​riz​za​va​ la pelli​co​la dei regi​sti​ belgi. A diffe​ren​za​ di quella​ pelli​co​la​ nel film di Skolimowski rima​ne​ la dispe​ra​zio​ne​ di un uomo solo al mondo che vede infran​ta​ l’ulti​ma​ speran​za​ di amore che dava un senso alla propria​ vita.

Per passa​re​ ad un commen​to​ tecni​co,​ la foto​gra​fia​ è molto ricer​ca​ta​. Ci colpi​sco​no​ alcu​ne​ scene inizia​li​ nelle quali la came​ra​ accom​pa​gna​ passo passo in carrel​la​ta​ gli sposta​men​ti​di Leon. L’inci​pit​ è volu​ta​men​te​ equivo​co e sembra​ porci davan​ti​ ad un uomo colpe​vo​le​ di qualche​ grave reato, anche se possia​mo​ solo imma​gi​nar​lo​.

Giusta​men​te​ Skolimowski parla del suo cine​ma​ come di un cine​ma​ che mostra​ anche ciò che può sembra​re​ insi​gni​fi​can​te​ a livel​lo​ dello svolgi​men​to della storia,​ ma questo​ ostendere dà veri​tà​ alla pelli​co​la​ e ci mette in contat​to​ diret​to​ con i prota​go​ni​sti​ facen​do​ci​ tasta​re​ con mano la loro realtà. Anche se mostra​re​ non signi​fi​ca​ mostra​re​ tutto, ma lascia​re​ talvol​ta​ un’ombra​ che rende miste​rio​so​ e ambi​guo​ quanto​ raccon​ta​to​ per imma​gi​ni, lascian​do​ allo spetta​to​re​ facol​tà​ inter​pre​ta​ti​va​.

Emerge​ una forte fisi​ci​tà​ dalle imma​gi​ni​ che tutta​via​ non signi​fi​ca​ una mancan​za​ di spiri​tua​li​tà,​ di amore, maga​ri​ rive​la​ti​ anche solo dal dialo​go​ con i morti o dalle lacri​me​ per la nonna defun​ta​.

Ci colpi​sce​ la quasi assen​za​ di dialo​ghi,​ riser​va​ti​ solo ai momen​ti​ crucia​li​ della pelli​co​la​ e anche la colon​na​ sono​ra​ lascia​ ampio spazio​ ai rumo​ri​ pur non mancan​do​ musi​che​ che sotto​li​nei​no​ gli stati d’ani​mo​ dei prota​go​ni​sti​.

Regi​sti​ca​men​te​ da segna​la​re​ l’uso di flash-backs che pale​sa​no​ allo spetta​tore​ il passa​to​ di Leon e la sua vicen​da​ terre​na​. Flash-backs in cui non manca​no​ scene cruente​ come la violen​za​ sessua​le​ di Anna o l’inter​ro​ga​to​rio di Leon. Questi​ ritor​ni​ al passa​to​ sono subi​tanei,​ intro​dot​ti​ e chiusi​ da dissol​ven​ze​ in nero alta​le​nan​ti,​ inde​ci​se​ e per questo​ tanto più signi​fi​ca​ti​ve.

L’ambien​ta​zio​ne​ è perlo​più​ nottur​na​ e l’illu​mi​na​zio​ne​ tende a sotto​li​nea​re​ colo​ri​ caldi, con imma​gi​ni​ pasto​se​ che metto​no​ in rilie​vo​ i prota​go​ni​sti​.

Un rientro​ di prim’ordi​ne​ per un regi​sta​ dalle sorti alter​ne,​ tutta​via​ in grado di rega​lar​ci​momen​ti​ toccan​ti,​ non da ulti​mo​ con il recen​te​ Essential Killing, presen​ta​to​ all’ul​ti​ma​ Mostra​ del cine​ma​ di Vene​zia​.

Voto: 9

  

 

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