Django

Django – Francia 2017 – di Etienne Comar

Biografico/Drammatico/Musicale – 117′

Scritto da Francesco Ruzzier (fonte immagine: imdb.com)

Parigi, 1943. Il chitarrista belga Django Reinhardt è uno degli artisti di maggior successo nel panorama musicale dell’epoca. Nonostante la sua musica non sia apprezzata dagli alti gerarchi nazisti, viene invitato dall’esercito del terzo Reich ad intraprendere un tour per intrattenere le truppe tedesche. Il jazzista belga si rifiuta categoricamente di appoggiare il nemico, ma fallisce la fuga verso la Svizzera, ritrovandosi così costretto a rifugiarsi in un piccolo villaggio di rumeni, anch’essi perseguitati dalle leggi razziali.

Selezionato, un po’ a sorpresa, come film d’apertura della 67ª Berlinale, Django dell’esordiente Etienne Comar è un film biografico un po’ atipico, che vorrebbe raccontare il potere evasivo della musica (e dell’arte in ge- nerale), capace, anche in una situazione tragica come poteva essere quella dell’occupazione nazista, di far star bene le persone. Il problema è che il film non sa mai scegliere quello che vuole davvero essere: le lunghe se- quenze musicali della prima parte del film non vengono mai veramente sviluppate né portate avanti per tutta la narrazione, la storia particolare del protagonista non viene mai approfondita e il contesto storico-culturale in cui il film è ambientato sembra davvero troppo semplificato. Se il punto di partenza poteva essere sicuramente interessante – con gli effetti benefici della musica sulle persone, stimolate a trovare la speranza dal ritmo conta-gioso del celebre chitarrista – dopo pochi minuti, dopo il continuo apparire di personaggi secondari trattati come macchiette mai credibili, con la man- canza di una forza narrativa convincente e di un protagonista senza nessun tipo di carisma, ci si accorge che il film, purtroppo, non ha quasi nulla da dire. Django è l’ennesima dimostrazione che, anche se sulla carta gli in- gredienti giusti ci sono, non saperli dosare a dovere significa non poter co- struire un prodotto appetibile sotto nessun punto di vista.

Voto: 4

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: