Per qualche dollaro in più

Per qualche dollaro in più – Italia/Spagna/Germania Ovest – di Sergio Leone

Western – 132′

Scritto da Dmitrij Palagi (fonte immagine: imdb.com)

Due cacciatori di taglie (Clint Eastwood e Lee Van Cleef) inseguono El Indio (Gianmaria Volon), criminale appena evaso grazie alla sua banda. I due bounty killer si incontrano a El Paso, dove prevedono che l’Indio tente di assaltare la banca.

Il mondo è piccolo. E anche molto cattivo.

Trilogia del dollaro, atto secon​do​.

Leone è in causa con i produt​to​ri​ di Per un pugno di dollari (Papi e Colom​bo)​ e desi​de​ra​ far loro un dispet​to​. Per il regi​sta​ le possi​bi​li​tà​ econo​miche​ sono maggio​ri​ e infat​ti​ la struttu​ra​ si fa più comples​sa​ rispet​to​ al prece​den​te​ episo​dio,​ perden​do​ in violen​za​ e arri​van​do​ a scene che sfiora​no il surreale e la favola (il paese disper​so​ nell’e​st​ da cui è diffi​ci​le​ uscire​ vivi e la para​bo​la​ del fale​gna​me,​ per fare due esempi)​. La storia​ di sdoppia,​ due prota​go​ni​sti​ per un nemi​co​ (e la sua banda). L’ami​ci​zia​ si lega alla ven-​ detta​ e alla giusti​zia​. Un rappor​to​ tra borga​ta​ri​ roma​ni​ avvez​zi​ alla violen​-​ za.

Eastwood resta della squadra​ e non cede alle propo​ste​ di Papi e Colom​bo​. Nell’e​di​zio​ne​ ameri​ca​na​ conti​nua​ a esse​re​ l’Uomo​ senza nome, in Euro​pa​ diven​ta​ il Monco. La reci​ta​zio​ne​ si fa più convin​cen​te,​ per i più mali​gni​ è propor​zio​na​le​ all’au​men​to​ dello stipen​dio​. Di fatto riesce​ a dare il meglio​ di sé rispet​to​ al resto della Trilo​gia,​ ben inse​ren​do​si​ tra gli altri perso​nag​gi​ (senza oscurar​li)​. Al suo fianco​ dove​va​ esser​ci​ Lee Marvin ma la dispo​ni​-​ bili​tà​ dell’at​to​re​ salta. Il regi​sta​ pensa a Henry Fonda ma al momen​to​ è inarri​va​bi​le​. Lee Van Cleef ha la fortu​na​ di uscire​ da un perio​do​ di disin​-​ tossi​ca​zio​ne​ dall’al​col​ e di porta​re​ anco​ra​ i segni di un brutto​ inci​den​te​ strada​le​. È nelle giuste​ condi​zio​ni​ per vince​re​ le perples​si​tà​ di Leone che lo vuole copro​ta​go​ni​sta​ e lo strappa​ da una carrie​ra​ di dise​gna​to​re​-pitto​re​.

La confer​ma​ di Gian Maria Volon dove​va​ salta​re​ per moti​vi​ poli​ti​ci​ ma anche qui riesce​ a farsi vale​re​ la volon​tà​ del regi​sta,​ che gli cuce addos​so un catti​vo​ più intro​ver​so​ ed effi​ca​ce​ del prece​den​te​. Un sadi​co​ droga​to​ circon​da​to​ da una squadra​ di assas​si​ni:​ non si può non amarli​ e anche qui sta la grandio​si​tà​ di Leone (e degli atto​ri)​. Tra la combric​co​la​ dei crimi​na​li​ spunta​no​ lo sfortu​na​to​ Karl Hirenbach e la gobba di Klaus Kinski, che faran​no​ parla​re​ di loro negli anni a veni​re​.

Le compo​si​zio​ni​ di Morricone, cuci​te​ “seguen​do​ il prota​go​ni​sta​ e non il film”, si inse​ri​sco​no​ meglio​ che negli altri episo​di​. Il risul​ta​to​ è otte​nu​to​ anche grazie​ all’at​ten​zio​ne​ al suono cui Leone si dedi​ca​ conti​nua​men​te​. I fischi​ del “cappel​lo​ volan​te”​ e gli spari degli occhi di Cleef richia​ma​no​ di-​ retta​men​te​ i tito​li​ inizia​li​. La tempo​ra​li​tà​ della musi​ca​ si mostra​ più marca​-​ ta che mai.

Gira​to​ in dodi​ci​ setti​ma​ne​ (perlo​più​ in Spagna)​ è il meno compre​so​ dalla criti​ca,​ per alcu​ni​ il peggio​re​ della Trilo​gia​ (anche se questo​ non è un gran-​ de deme​ri​to​ e una classi​fi​ca​ è obbiet​ti​va​men​te​ compli​ca​ta​ da fare). La quanti​tà​ dei western che escono​ nel 1965 è impres​sio​nan​te​ ma Per qual- che dollaro in più si impo​ne​ come campio​ne​ di incas​si,​ inca​stran​do​si​ come episo​dio​ stori​co​ nella storia​ del botte​ghi​no​ italia​no​ (e supe​ran​do​ il prece​den​te​ record​ de La dolce vita di Fellini).

Come spesso​ capi​ta​ per questo​ perio​do​ del cine​ma​ italia​no​ c’è un gran caos rispet​to​ alla pater​ni​tà​ delle idee, della sceneg​gia​tu​ra​ e del copio​ne​. Di certo c’è un ruolo poco rico​no​sciu​to​ di Fernando Di Leo (che poi saprà dimo​-​ strare​ il proprio​ valo​re):​ dai tito​li​ risul​ta​ sempli​ce​ assi​sten​te​ alla regia.

Non c’è miglior​ amico del proprio​ nemi​co,​ è una lezio​ne​ che verrà intro​dot​-​ ta nel succes​si​vo​ Il buono, il brutto e il cattivo ma che è bene anti​ci​pa​re, per poter cita​re​ Anthony Mann, regi​sta​ molto stima​to​ da Leone ma che non apprez​za​ il cine​ma​ del suo estima​to​re​ e nel criti​ca​re​ Per qualche dollaro in più riesce​ a utiliz​za​re​ espressio​ni​ perfet​te​ per descri​ver​lo:​ “i perso​nag​gi​ incon​tra​no​ solo il nero della vita”, mentre​ la storia​ asso​mi​glia​ a un “elettro​car​dio​gram​ma​ di un caso clini​co”​.

La leggen​da​ prose​gue​.

Quando la musica finisce spara. Se ti riesce.

Voto: 8

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: