Import Export

Import Export – Austria/Francia/Germania 2007 – di Ulrich Seidl

Drammatico – 141′

Scritto da Francesco Carabelli (fonte immagine: nientepopcorn.it)

La giovane infermiera ucraina Olga decide di partire per l’Austria in cerca di una sistemazione migliore. Il giovane austriaco Pauli segue il patrigno all’est dell’Europa per impiantarvi macchine da gioco. Due storie con un filo conduttore comune di scambio tra culture e nazioni

Pene​tra​re​ la socie​tà​ mostran​do​ce​la​ nella sua realtà,​ è questo​ l’obiet​ti​vo​ del regi​sta​ austria​co​ Ulrich Seidl, che con questa​ pelli​co​la​ affron​ta​ gli scambi​ commer​cia​li​ e i movi​men​ti​ di perso​ne​ tra est ed ovest Euro​pa,​ in parti​co​la​re​ tra la sua Austria e l’Ucraina. Un montag​gio​ paral​le​lo​ ci permette​ di segui​re​ contem​po​ra​nea​men​te​ le vicen​de​ dei due prota​go​ni​sti:​ la giova​ne​ infer​mie​ra​ ucraina​ Olga e il giova​ne​ austria​co​ Pauli alla ricer​ca​ di un lavo​ro​. I desti​ni​ di queste​ due perso​ne​ hanno dei percor​si​ incro​cia​ti​.

 

Olga, infat​ti​ deci​de​ di trasfe​rir​si ​in Austria​ per poter trova​re​ una vita mi-​ gliore​ e un lavo​ro​ ben paga​to​. Pauli inve​ce,​ rima​sto​ senza lavo​ro,​ si lascia​ traspor​ta​re​ dal patri​gno​ in un’avven​tu​ra​ commer​cia​le​ nei paesi dell’ex​-blocco​ sovie​ti​co,​ esportan​do​vi​ video​-game​ e macchi​ne​ da gioco. I due flussi​ migra​to​ri,​ Import​ ed Export,​ deli​nea​no​ i percor​si​ e le vicen​de​ di questi​ due perso​nag​gi​.

In entram​bi​ i casi si mantie​ne​ nel regi​sta​ la volon​tà​ di coglie​re​ la realtà​ senza veli, senza forza​tu​re,​ nella sua crudez​za​ e anche nella pover​tà​ e nelle diffi​col​tà​ di una vita che, soprat​tut​to​ all’e​st,​ stenta​ ad esse​re​ tale, stretta​ nella morsa dei biso​gni​ econo​mi​ci​ e delle ristret​tez​ze​ finan​zia​rie​. Ma la po-​ vertà​ é causa anche di distor​sio​ni​. La gente è pronta​ a tutto pur di poter miglio​ra​re​ il proprio​ teno​re​ di vita: a darsi al primo scono​sciu​to​ dell’o​ve​st,​ prestan​do​si​ ad ogni suo capric​cio​ o lusin​ga​ o a vende​re​ il proprio​ corpo on-line,​ attra​ver​so​ il sesso via web.

D’altro​ canto l’ove​st​ ha i suoi proble​mi,​ in primis​ la mancan​za​ di feli​ci​tà​ pur nel benes​se​re​ e il rischio​ della soli​tu​di​ne​ e dell’ab​ban​do​no,​ come quello che vivo​no​ gli anzia​ni​ della casa di ripo​so​ nella quale Olga lavo​re​rà​ una volta giunta​ a Vienna​. Il benes​se​re​ mate​ria​le​ non sempre​ equiva​le​ alla pienezza​ spiri​tua​le​ e così questo​ scambio​ tra est ed ovest rive​la​ che ovunque​ l’uma​ni​tà​ soffre​ pur per moti​vi​ diver​si,​ ma in qualche​ modo non così distanti​.

Ci colpi​sce​ l’afflato morale, la tensio​ne​ che emerge​ dalla pelli​co​la​ nel guar-​ dare​ in faccia​ il mondo, non ferman​do​si​ alla super​fi​cie,​ ma raccon​tan​do​ne​ lo spiri​to​ trami​te​ le imma​gi​ni​ ed enuclean​do​ proble​mi​ e dolo​ri​ che colpi​-​ scono​ l’uomo​ al di là della sua origi​ne​ e del suo stato socia​le​. Una tensio​ne​ che il diret​to​re​ della foto​gra​fia​ , l’ame​ri​ca​no​ Ed Lachman, ritro​va​ in Seidl come in un grande​ regi​sta​ dell’e​st,​ Kieslowski, pur con stili narra​tivi​ diver​si​. Ad acco​mu​na​re​ i due regi​sti​ vi è la forma​zio​ne​ sul campo tramite​ il docu​men​ta​rio,​ come mezzo di espressio​ne​ prima​rio​ ed origi​na​rio​.

Una forma​zio​ne​ ed un inte​res​se​ che ben emerge​ in questa​ pelli​co​la​ di Seidl, che si affi​da​ ad atto​ri​ non profes​sio​ni​sti​ e lascia​ ampio spazio​ all’im​provvi​sa​zio​ne​ e quindi​ a pochi dialo​ghi,​ che nasco​no​ dalle situa​zio​ni​ senza forza​tu​re​. La vena arti​sti​ca​ si ritro​va​ nelle inqua​dra​tu​re​ del direttore della fo-​ togra​fia​ ameri​ca​no, ​Ed Lachman, già cura​to​re​ della foto​gra​fia​ per molti film indi​pen​den​ti,​ il quale costrui​sce​ un film fatto di inqua​dra​tu​re​ che met-​ tono​ costan​te​men​te​ al centro della scena i prota​go​ni​sti,​ quasi a foca​liz​za​re​ tutta l’atten​zio​ne​ su di essi, come in opere pitto​ri​che​. Molto spesso​ si tratta​ di ambien​ti​ chiusi,​ di singo​le​ stanze,​ come quella​ in cui Paul si alle​na,​ o quella​ in cui Olga presta​ il suo corpo allo sguardo​ elettro​ni​co,​ stanze​ in cui i prota​go​ni​sti​ si metto​no​ in gioco per supe​ra​re​ i propri​ proble​mi​ e ricer​ca​re​ qualco​sa​ oltre sé stessi,​ oltre i limi​ti​ angu​sti​ della propria​ esisten​za​.

Voto: 9

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