Questione di Karma

Questione di Karma – Italia 2017 – di Edoardo Falcone

Commedia – 90′

Scritto da A. Graziosi (fonte immagine: mymovies.it)

Giacomo è un grande erede di industriali, ma preferisce dedicare la sua mente a pensieri e fantasticherie. Un esoterista cambierà la vita di Giacomo dicendogli che ha individuato l’attuale reincarnazione del padre, morto quando lui era ancora piccolo. La reincarnazione sarebbe quella di Mario Pitagora, un uomo interessato solo ai soldi. Questo incontro però cambierà definitivamente le loro vite.

Con Questione di Karma, Edoardo Falcone, dopo il successo di Se Dio Vuole e dopo le numerose esperienze da sceneggiatore, confeziona una commedia molto gradevole e ben strutturata. Protagonisti i due fuori classe Fabio De Luigi ed Elio Germano, contornati di altri notevoli interpreti, si assiste ad un film discretamente classico che affronta – con ironia e talvolta sarcasmo con una punta di cinismo – temi contemporanei quali l’approccio al mix spesso insensato e poco consapevole di religiosità orientali che vanno ciclicamente travolgendo il mondo occidentale. Si parte dunque da un assunto che è un’iperbole ben definita, sulla quale viene intessuta e ricamata la trama del film: cosa potrebbe accadere quando ci si convince di aver davanti a sé la reincarnazione di una persona amata?

Quello di Questione di Karma non siamo di certo di fronte ad un presupposto iniziale originale, ma il tema in questione viene sviluppato in modo discreto e alla fin fine il difetto più grande del lungometraggio rimane la iper-caratterizzazione complessiva dei due personaggi protagonisti, che nel corso della storia viene però smussata e giustificata, una volta diminuita l’alta densità delle gag.

Nonostante le probabili difficoltà – ravvisabili più che altro nella recitazione di De Luigi – incontrate nell’interpretare con un po’ di coerenza moltissime gag in maniera semi-realistica e non troppo fumettistica, il film mantiene un buon livello qualitativo rispetto alla media del momento e mano a mano si scende più in profondità, con un riso un po’ più amaro e ragionato. Da vedere!

Voto: 7

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