Giulia

fonte immagine: ufficio stampa

Giulia – Una selvaggia voglia di libertà – Italia 2021 – di Ciro De Caro

Drammatico – 109′

Scritto da Sarah Panatta 

Giulia ha il mare d’inverno nel cuore. E una sabbia calda e tempestosa nella mente. Giulia ha i calzoni corti e i capelli selvaggi, come la sua vita un po’ nomade un po’ stanziale. I piedi in due staffe tra bagnasciuga e acque profonde. Giulia non ha nulla ma ha amore che non sa come dare e darsi. E una vivace folla di verità lucide e genuine, quanto fragili e scomposte, danza nella sua mente. Giulia cammina nella calura densa della città corrosa dall’estate umida, al ritmo di quella interiore danza. Giulia percorre una meta che forse non conosce ma che probabilmente ha raggiunto prima degli altri. Gli altri chi? Quel grumo di compagni e compagne disallineati e un po’ freaks che Giulia attira, incontra, ama, perde, ritrova e lascia ancora.

Giulia è teneramente, rabbiosamente, testardamente, immensamente Giulia. Terzo lungometraggio diretto da Ciro De Caro, autore del piccolo grande caso Spaghetti Story e regista/sceneggiatore dalla sensibilità spiccata e originale per la diversità e per l’unicità, per la banalità dell’anomalo e la follia della ragione, con un occhio specifico sui temi cardine delle generazioni dell’oggi. Un presente narrato con verismo, dal Covid, filtrato con mascherine e ironia, alla crisi economica, un mondo di vecchi sbandati e di giovani senza futuro. Giulia si arrabatta, lavoricchia al centro anziani e gabbata dall’epidemia si ritrova senza impiego e senza dimora, abbandonata dallo pseudo ex fidanzato che di lei ha pietà, nostalgia, paura e vergogna, come Giulia ha paura e insieme brama di vivere, anche se alla giornata. Cercando riparo, conforto e raccogliendo scorie del mondo, per trasformale in qualcosa di nuovo e vivo.

Inafferrabile e sola come un po’ tutti i compagni di viaggio in cui si imbatte, ragazzi e meno ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo, di un ruolo sociale che nemmeno comprendono o desiderano davvero. Giulia è al di là, non conosce la società come rete, anche se ne vede le trappole, non vuole impigliarsi e per questo da sempre, sceglie il largo.

Favolaccia dolce e semiseria ma altamente fedele alla realtà, quindi stridente, vorticosa, a tratti insondabile, Giulia è canto poetico e inno alla speranza nonostante la libertà e la comprensione dimostrino, in questa vita, di avere sempre un prezzo altrettanto alto. Estremo, come il cuore di Giulia. 

Regia Ciro De Caro

Sceneggiatura Ciro De Caro e Rosa Palasciano

Con Rosa Palasciano, Fabrizio Ciavoni, Valerio Di Benedetto, Cristian Di Sante, Matteo Quinzi, Leonardo Bocci

Fotografia Manuele Mandolesi

Montaggio Jacopo Reale

Drammatico – Ita 2021 – Durata 109’

Prodotto da Fare Cinema

Distribuzione Koch Media

In sala dal 17 febbraio

 

Voto: 7

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