Tivoli, al via le riprese del cortometraggio “Il costo di un miracolo”, con Stefano Fresi tra i protagonisti

Articolo di Antonio Falcone (immagine da Il pezzo impertinente)

Il 25 e 26 febbraio, nel Comune di Tivoli, hanno avuto luogo le riprese del cortometraggio Il costo di un miracolo, diretto da Sabina Pariante, prodotto da ZTV Production, società di Roma che si occupa della realizzazione di lungometraggi, cortometraggi, audiovisivi e di eventi collaterali legati al mondo del cinema e dello spettacolo a tutto tondo, gestita dal CEO Sergio Romoli, che vanta un’esperienza pluriennale da manager, produttore cinematografico e televisivo. Coproduttrice, poi, la Settembre Produzioni, con la partecipazione di Almas e della Film Commission Tivoli. Financial Manager Sonia Giacometti. Il cortometraggio intende delineare una storia dal forte impatto emotivo, dando vita ad una narrazione incentrata sull’interiorità, tale da riflettere determinati sentimenti e condizioni di vita, il tutto nell’ambito della contemporaneità, in quanto i protagonisti portano in scena una quotidianità cruda, ma allo stesso tempo incline a narrare le virtù di persone sconosciute, lontane dalla ribalta sociale, e l’amore verso il prossimo, così da ritrarre, il più lucidamente possibile, un intreccio di tematiche profondamente attuali, fino poi a giungere ad un epilogo inaspettato. Quindi un’idea che trae spunto dalla realtà di ogni giorno e che nella sua realizzazione filmica può contare su un cast d’eccezione, a partire da Stefano Fresi nel ruolo di Giobbe, mentre Gabriele, il bambino dal cuore grande, verrà interpretato da Francesco Ferrazza. Raffaele De Carlo sarà  Roberto, il padre del bambino ed infine Claudio Collevecchio rivestirà la parte del chirurgo.

Il progetto è affiancato dall’Hair and Makeup designer Aldo Signoretti, mentre i costumi sono affidati ad Eva Coen. Sergio Romoli ha così commentato l’avvio delle riprese: “Riteniamo doveroso un ringraziamento alla troupe e agli attori, in particolare a Stefano Fresi che si è detto subito disponibile a partecipare al cortometraggio, per la collaborazione ed il supporto speciale ed unico che ci hanno permesso di far diventare realtà  un progetto che speriamo arrivi dritto al cuore”, mentre Fresi a sua volta ha dichiarato “L’affetto e la stima tra me e la regista è un legame che è iniziato nel 2008 e non si è¨ più interrotto. Infatti è il terzo lavoro che facciamo insieme. Voglio ringraziare la produzione e tutta l’ottima squadra di professionisti di primo livello che hanno preso parte al progetto”. Ricordiamo in chiusura che Stefano Fresi ha iniziato la sua attività attoriale in teatro, per poi divenire conosciuto al grande pubblico nel 2005, in seguito al debutto sul grande schermo con il ruolo – propostogli da Michele Placido – de Il Secco in Romanzo Criminale e conoscere il grande successo una volta entrato a far parte del cast di Smetto quando voglio (Sydney Sibilia, 2014, film che ebbe due sequel nel giro di tre anni), nei panni di Alberto, ruolo che lo ha portato anche a una candidatura al David di Donatello come Miglior attore non protagonista. (Rielaborazione di una notizia ricevuta da Sarah Panatta)

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