Battle Royale

fonte immagine: mymovies.it

Batoru rowaiaru – Giappone 2000 – di Kinji Fukasaku

Azione/Avventura/Drammatico – 114´

Scritto da Messua Mazzetto

Non solo nuovi film, ma anche eccellenti restauri sono stati presentati durante quest’edizione del Far East Film Festival. Tra questi spicca Battle Royale, un film che ha rivoluzionato il genere e dato via ad un filone di film ispirati ad esso, una delle derivazioni può essere la fortunata saga di Hunger Games.

 

Il restauro, arricchito da un’edizione director´s cut presenta delle scene estese rispetto alla versione cinematografica standard e la qualità stessa delle immagini è notevolmente migliorata dando ancora più lustro alla pellicola già di per sé iconica.

 

Le musiche sono incalzanti ed immersive, già fin dai titoli di apertura con il Requiem Dies Irae di Giuseppe Verdi entriamo nell’atmosfera tragico – surreale di Battle Royale; di questo “gioco” mortale dove una classe di adolescenti verrà messa alla prova, anche se si tratterà di una prova più impegnativa di una verifica scolastica; perché qui il premio in palio è la vita stessa.

 

La regia porta la firma di Kinji Fukasaku, anche se il film venne completato dal figlio in quanto il padre morì prima di vederlo ultimato. Diventa quindi un ulteriore elemento di lustro, in quanto sebbene il figlio di Kinji, Kenta Fukasaku ne firmi soltanto la sceneggiatura si sà che invece fece molto di più per terminare l’opera visionaria cominciata dal padre.

 

Troviamo anche un volto iconico del cinema giapponese, quello di Takeshi Kitano (che è stato insignito del premio alla carriera del Far East Film Festival venerdì 29 Aprile). Kitano (il personaggio da lui interpretato porta il suo stesso nome) è il folle insegnante dei ragazzi che tra uno dei più neri humour e una grande violenza li avvia alla competizione del Battle Royale.

 

Un film che resta, a buon ragione, vietato per i minori di 14 anni e che mantiene ad oggi una buona dose di splatter, di azione ma riesce anche a mantenere quell’aura di visione utopistica e distopica che ha sempre avuto fin dalla sua origine.

Battle Royale compie 22 anni e li porta egregiamente, dimostrandosi un tassello fondamentale per i cinefili accaniti e un film da vedere per chi non ha avuto ancora modo di visionarlo.

 

Voto: 9

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