
Da martedì 17 maggio e fino a domenica 5 giugno, Cineteca Milano, nella sala del Cinema Arlecchino, proporrà la rassegna Akira Kurosawa, l’ultimo samurai, un omaggio ad un autore dallo stile sicuramente personale, che ha saputo unire nelle sue opere un accurato e notevole impianto formale-figurativo alla densità dei temi trattati. La straordinaria forza espressiva offriva poi opportuno risalto a figure di uomini dalla personalità complessa, contraddittoria, che si muovevano spesso all’interno di un ambigua struttura sociale, facendosi strada fra ingiustizie e storture. Epica, avventura, azione, ma anche riflessione, introspezione, scavo nelle tenebre dell’anima: questi gli ingredienti dell’arte cinematografica di Kurosawa, che ha saputo fondere tradizione e modernità, popolarità e ricerca, dando vita ad un suggestivo compendio tra la cultura orientale e gli esempi più alti dell’arte occidentale. Nato nel 1910 e scomparso nel 1998, Kurosawa esordì alla regia nel 1943, dopo…
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