Elvis

fonte immagine: Mymovies.it

Elvis – Australia/Stati Uniti 2022 – di Baz Luhrmann

Drammatico/Biografico/Musica – 159′

Scritto da Messua Mazzetto 

Baz Luhrmann alla regia. Già questo solletica curiosità, perché parliamo di un regista che nella sua carriera ha creato relativamente poche opere filmiche ma tutte di un certo spessore, per citarvi qualcosa: Moulin Rouge, Australia ed Il Grande Gatsby. Vedendo i risultati delle sopra citate pellicole l’aspettativa parte già parecchio elevata.

Il protagonista, l’attore chiamato ad interpretare l’iconico Elvis Presley è Austin Butler che tra i suoi ultimi lavori ha nel curriculum C’era una volta a … Hollywood di Quentin Tarantino. Nel ruolo del Colonnello Tom Parker troviamo un attore che non ha bisogno di presentazione ovvero Tom Hanks.

La storia è quella della vita di Elvis Presley, ne vediamo luce ed ombre fin dagli albori, dalla sua infanzia. La vita di Elvis ci viene narrata dal punto di vista del Colonnello Tom Parker che racconta allo/agli spettatore/i di come abbia conosciuto Elvis, accennandoci così la sua infanzia e di come i loro destini si siano incrociati diventando entrambi legati fino alla morte, di uno di loro prima come ben si sa dalla storia.

Il film è si un biopic però non lineare, non accademico in quanto su alcuni punti della vita di Elvis si sofferma maggiormente, soprattutto nelle sue fragilità senza tralasciare la co-protagonista della sua vita, la musica.

La canzoni vengono proposte senza cadere nel musical, ma anzi rafforzando ed enfatizzando le scene, e qui il pubblico italiano mi dirà, certo, ma la canzone dove cantano i Maneskin? Certo,c’è anche quella, senza farvi spoiler sul film vi dico però che è stata inserita in coda, verso la fine dei titoli di coda, quindi non fate l’errore che fanno in molti uscendo dalla sala appena il film termina ma attendete che ne vale veramente la pena.

La regia è pressoché perfetta, ed alcuni tagli scenici sono a dir poco azzeccati e perfetti, la fotografia e lo studio delle luci donano clima e atmosfera adatti anche al periodo nel quale si svolge l’intera storia (stiamo parlando della seconda metà del ‘900), Elvis muore nel 1977. Certo, parlando di Baz Luhrmann vi è un dettaglio non trascurabile, il suo strizzare l’occhio al genere Kolossal, soprattutto nella lunghezza, il film dura ben 160 minuti ma li merita tutti.

Gli attori sono di “razza” e si capisce, l’intesa tra Tom Hanks e Austin Butler è pura alchimia, riescono ad incastrarsi tra loro nei dialoghi con un’orchestrazione perfetta. Elvis, è un film che riesce a rappresentare in modo degno uno dei padri del Rock n Roll, una figura iconica meritava un film così iconico ed Elvis sono sicura riuscirà ad incantare ora come allora generazioni intere.

VOTO: 9

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