Tutti i premi della 18ma edizione del Biografilm Festival

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(Cinemaitaliano.info)

Ecco i premi della diciottesima edizione del Biografilm Festival, che dopo 11 giorni di programmazione a Bologna (ma anche sulla piattaforma MyMovies, dove sarà possibile visionare i film fino a domani, mercoledì 22 giugno) si è chiuso ieri, lunedì 20 giugno, con la proiezione di Les jeunes amants – I giovani amanti, alla presenza della protagonista Fanny Ardant. La Giuria del Concorso Internazionale, composta da Chad Gracia, Inka Achté e Arianna Castoldi, ha attribuito i seguenti premi: il Best Film Award | Concorso Internazionale, andato ad After a Revolution di Giovanni Buccomino, “Potente ritratto di famiglia, politica e guerra, questo film racconta una storia importante senza eroi o cattivi, vincitori o vinti, buoni o malvagi. Momenti di bellezza, coraggio e resilienza, squisitamente catturati, lo rendono un capolavoro sull’orrore insensato della guerra e sulla capacità dei comuni esseri umani di sopravvivere e trascendere questo…

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Nastri D’Argento 76ma edizione, i vincitori

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Pubblico di seguito l’elenco dei vincitori della 76ma edizione dei Nastri d’Argento, così come risultanti dalle cinquine espresse nelle candidature, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sulla base delle scelte formulate, come per i premi speciali, dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli e composto da Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Maurizio di Rienzo, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi, Romano Milani (Segretario generale) e Franco Mariotti (Sindaco). Film dell’anno, come già annunciato nei giorni scorsi, Marx può aspettare di Marco Bellocchio, mentre fa incetta di NastriÈ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, sei in totale, anche per le attrici Teresa Saponangelo, miglior protagonista e Luisa Ranieri, miglior non protagonista. A quota quattro Mario Martone, sua la vittoria per la migliore regia e la miglior sceneggiatura, in quest’ultimo caso insieme ad Ippolita Di Majo (Qui rido io Nostalgia).  Nostalgia vede poi vincitori…

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Jean-Louis Trintignant, l’uomo che volle farsi attore

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Jean-Louis Trintignant (La Voce dell’Isola)

Ci ha lasciato l’attore francese, cinematografico e teatrale, Jean-Louis Trintignant (Piolenc, 1930), morto ieri, venerdì 17 giugno, a Uzès. Interprete piuttosto versatile, ha attraversato, avallando un fascino schivo ed una naturale eleganza, i vari generi, trovandosi poi a suo agio nell’assecondare gli stilemi, spesso innovativi, delle diverse tendenze che negli anni andarono ad interessare il mondo del cinema. Giovane studente di Giurisprudenza con una passione per la poesia, rampollo di una famiglia alto-borghese, stando ad alcune fonti (MyMovies) Trintignant abbandonò l’università per dedicarsi alla recitazione una volta che ebbe modo di assistere nel 1949 ad una rappresentazione de L’avaro di Molière, frequentando quindi il corso sulla commedia tenuto da Charles Dullin e Tania Balachova a Parigi, per poi entrare nella compagnia Raymond Hermantier tre anni più tardi e calcare per la prima volta il palcoscenico con la pièce À chacun selon…

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Macugnaga – La Perla del Monte Rosa

foto di Francesco Carabelli

Scritto da Francesco Carabelli

La chiamano la Perla del Monte Rosa, per la sua posizione proprio al di sotto del Monte Rosa, il cui nome è legato alla lingua locale e significa ghiacciaio e non ha nulla a che fare con il colore rosa.

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Fondazione Cinema per Roma: le attività estive, tra proiezioni, incontri e iniziative nei luoghi iconici della città

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Proiezioni, incontri e iniziative nei luoghi iconici della Capitale, dal centro alla periferia: la Fondazione Cinema per Roma realizzerà, dalla prossima estate, un programma di attività che si svolgerà lungo tutto il corso dell’anno fino ad arrivare alla diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre). A partire dal gennaio 2023, inoltre, la Fondazione si occuperà della gestione e della programmazione della Casa del Cinema. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il Presidente della Fondazione, Gian Luca Farinelli, con Paola Malanga, Direttrice Artistica della Festa, e Francesca Via, Direttrice Generale. Le attività saranno realizzate grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Cinecittà S.p.A. e Fondazione Musica per Roma. Dal 20 luglio al 4 agosto, il Parco degli Acquedotti, situato nel VII Municipio (quartiere Appio Claudio), ospiterà una grande…

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Una di quelle (1953)

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(IMDb)

Roma, anni ’50. Maria Rossetti (Lea Padovani), giovane donna, vedova e con un bambino, sbarca il lunario lavorando come sarta, tanta fatica e poco guadagno. Le è stata recapitata una notifica dell’ufficiale giudiziario, l’avviso della messa in vendita dei mobili, che avverrà nel giro di poche ore se non verserà la somma necessaria ad ovviare all’incresciosa situazione. Sopravviene subitamente lo sconforto, tanto da andare con la mente ad una soluzione che le era stata suggerita da una vicina, recatasi nel suo appartamento per un rammendo urgente al vestito: frequentare, come lei stessa era solita fare da tempo, un noto locale notturno e concedersi a persone danarose, entrando così nel loro giro. Una volta affidata la creatura alla dirimpettaia, Maria, vincendo a stento la vergogna in nome dell’urgente necessità, si recherà dunque all’Ariston,dove verrà notata da tale Rocco Bardelli (Antonio De Curtis), agiato possidente, giunto…

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Barber Ring

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Presentato lo scorso sabato, 11 giugno, alla 18ma edizione del Biografilm Festival (Bologna, 10-20 giugno; Mymovies, 12-22 giugno), Barber Ring è un documentario scritto e diretto da Alessio Di Cosimo, al suo secondo lungometraggio dopo Tizzo, storia di un grande campione (2016). Si offre visualizzazione al percorso, umano precipuamente ancora prima che sportivo e lavorativo, intrapreso da Manuel Ernesti, particolare figura di pugile barbiere: il suo fronteggiare tutta una serie di problematiche esistenziali va a delineare nel corso della narrazione un fulgido esempio di come non sia sempre e soltanto l’ambiente in cui si è nati e cresciuti a condizionare, in positivo o in negativo, l’essere umano, in quanto a fare la differenza sarà la forte determinazione di quest’ultimo nell’instradare la rabbia, la frustrazione, il senso d’impotenza che ti attanagliano nel non riuscirti ad esprimerti nell’ambito di una determinata realtà, a meno di non assecondarne il degrado e la…

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