La piattaforma Streen, insieme a “V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore”, festeggia il mese del Pride con la rassegna dei film di Giovanni Coda

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Giovanni Coda (Cinemecum)

In tutto il mondo il mese di giugno è attraversato da manifestazioni e celebrazioni intese a ricordare come dal 1970 si promuovano i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, queer, transgender, asessuali: anche Streeen si unisce alla comunità LGBTQIA+ rendendo visibile, a livello mondiale, una selezione di titoli a firma Giovanni Coda, fotografo e regista cinematografico, videoartista, che in 30 anni di attività si è distinto per uno sguardo autoriale personale e provocatorio: cimentandosi infatti con diverse forme d’arte tra cinema, teatro, fotografia e performance in Italia e all’estero, è arrivato a comporre una filmografia contaminata e sensoriale, dal forte impegno sociale, che incarna perfettamente gli ideali e gli obiettivi di Streeen. Tre lungometraggi che saranno visibili in tutto il mondo su www.streeen.org dall’11 giugno (on demand singolarmente a 2,8 euro oppure in abbonamento mensile a 6,50 euro): dal più recente Mark’s…

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Peter Del Monte (1943-2021)

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Peter Del Monte (Wikipedia)

E’ morto ieri, lunedì 31 maggio, a Roma, Peter del Monte, regista cinematografico statunitense, naturalizzato italiano (San Francisco, 1943). Autore di un cinema raffinato e poetico, sempre attento allo stato d’animo dei personaggi, alle loro psicologie, dove l’atmosfera “sospesa”, rarefatta, della messa in scena si rende un tutt’uno con l’irrazionalità e il mistero proprio dell’irrompere dei sentimenti, pose la propria sensibilità registica nel dare adito alle problematiche dell’universo femminile, ma anche a quelle proprie dell’infanzia e dell’adolescenza, così come della vecchiaia. Del Monte giunse nel nostro paese all’età di dieci anni, seguendo la propria famiglia, di origini italiane, ed una volta conseguita la laurea in Lettere (con una tesi sull’estetica cinematografica) iniziò l’attività di critico cinematografico, per poi diplomarsi in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia della Capitale, dove realizzò, nel 1969, il film Fuoricampo, che venne presentato al 22mo Festival di Cannes.

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74mo Locarno Film Festival: Pardo alla Carriera per Dante Spinotti

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Dante Spinotti

Il direttore della fotografia Dante Spinotti riceverà il Pardo alla Carriera al 74mo Locarno Film Festival (4-14 agosto), riconoscimento di un percorso artistico che ha illuminato stagioni e generi molto diversi del cinema mondiale, dall’esordio su grande schermo, dopo le prime esperienze di operatore televisivo, con Il minestrone (Sergio Citti, 1981), sino alla grande chiamata del cinema americano, grazie al produttore Dino De Laurentiis, che lo ha portato a stringere un importante sodalizio con il regista Michael Mann, coronato da premi prestigiosi ed una candidatura agli Oscar, per The Insider. Thriller metropolitani (L.A. Confidential, Curtis Hanson, 1997, altra candidatura agli Oscar), western (The Quick and the Dead, Sam Raimi, 1995), commedie romantiche (Frankie and Johnny, Garry Marshall, 1991), film di supereroi (X-Men: The Last Stand, Brett Ratner, 2006, Ant-Man and the Wasp, Peyton Reed, 2018), molti…

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“Nastro d’Argento 75” per Renato Pozzetto

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Renato Pozzetto (VerbanoNews)

Un Nastro d’Argento speciale, omaggio all’intensa interpretazione nel film di Pupi AvatiLei mi parla ancora, dal libro autobiografico di Giuseppe “Nino” Sgarbi, e riconoscimento di un ritorno al cinema a quasi mezzo secolo dal debutto sugli schermi: così i Giornalisti Cinematografici festeggiano quest’anno Renato Pozzetto, protagonista in un ruolo importante, che gli ha consentito di rivelare un registro drammatico e toccante dopo quasi mezzo secolo di film interpretati (75, proprio come gli anni che i Giornalisti festeggiano in quest’edizione), a volte anche diretti e sceneggiati, sempre, però, fino ad oggi, nella commedia. “Dopo tanti anni di comicità Renato Pozzetto, con un talento drammatico inedito, negli anni mai rivelato, ci ha fatto scoprire grazie a Pupi Avati un’altra gamma di sfumature del suo essere attore, con un’interpretazione intensa e sorprendente– ha spiegato a nome del Direttivo Nazionale la Presidente, Laura Delli Colli…

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74mo Locarno Film Festival: Vision Award Ticinomoda a Phil Tippett

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Phil Tippett

La 74ma edizione del Locarno Film Festival (414 agosto) renderà omaggio con il Vision Award Ticinomoda, premio dedicato alle personalità che, con il loro lavoro dietro le quinte, hanno allargato gli orizzonti dell’immaginario cinematografico, al tecnico degli effetti visivi statunitense Phil Tippett, artigiano visionario che ha dato forma ad alcune delle sequenze più sorprendenti del cinema contemporaneo. La cerimonia si svolgerà giovedì 5 agosto in Piazza Grande, seguita da una conversazione con il pubblico, venerdì 6 agosto al Forum @Rotonda by la Mobiliare, dalla proiezione di due titoli indimenticabili del suo percorso con il regista Paul Verhoeven,RoboCop(1987) eStarship Troopers(1997), e dalla presentazione, in prima mondiale, nella sezione Fuori Concorso, diMad God, progetto al quale Tippett ha lavorato per molti anni sperimentando nuove tecniche e soluzioni, un viaggio sensoriale e spettacolare attraverso un universo distopico pronto…

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“Bullied To Death” di Giovanni Coda – Oggi, domani e sempre, è il momento di ricordare e lottare perché la società smetta di bullizzare a morte la “diversità”

Italia/USA 2016 – di Giovanni Coda. Documentario sociale, Sperimentale. Durata 72′ .

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