Festa del Cinema di Roma: prime anticipazioni sulla quattordicesima edizione

Sunset Boulevard

Mandatory Credit: Photo by Matt Baron/REX/Shutterstock (10237148az)
Bill Murray
‘The Dead Don’t Die’ photocall, 72nd Cannes Film Festival, France – 15 May 2019

Il Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con Laura Delli Colli, alla guida della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttore Generale, ha annunciato ieri, lunedì 24 giugno, alcune anticipazioni relative alla quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 17 al 27 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo, come ogni anno, numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale. Nel suo lavoro, Antonio Monda è affiancato da un Comitato di Selezione composto da Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Francesco Zippel e Valerio Carocci. Ampio spazio sarà dedicato, come nelle precedenti edizioni, agli Incontri Ravvicinati con registi, attori e personalità del mondo dell’arte e della cultura. Fra i primi nomi annunciati, Bill Murray, che riceverà il  Premio alla…

View original post 859 altre parole

Bologna, al via la XXXIII Edizione de “Il Cinema Ritrovato”

Sunset Boulevard

Sarà inaugurata oggi, sabato 22 giugno, alle ore 12, al Cantiere Modernissimo di Bologna, accanto a Piazza Maggiore, la XXXIII Edizione de IlCinema Ritrovato: a presentarla, i quattro direttori del festival, Cecilia Cenciarelli, Mariann Lewinsky, Ehsan Khoshbakht e Gian Luca Farinelli, che introdurranno la proiezione di Notre-Dame, Cathédrale de Paris, il cortometraggio documentario di Georges Franju  girato nel dicembre del 1956 che visualizza attraverso l’intercalare suggestivo delle immagini una Notre-Dame ben diversa da quella conosciuta negli ultimi decenni, prima dell’intervento di ripulitura disposto nel 1963 dal Ministro della Cultura Mairaux. Il Cinema Ritrovato assolve così alle funzioni che gli sono proprie, ovvero quella di macchina del tempo intesa ad esplorare i tre secoli  del cinema, dalla fine dell’ Ottocento all’inizio del 2000, insieme a quella di macchina dello spazio, consentendo numerosi viaggi attraverso il cinema europeo, statunitense, africano, asiatico, latinoamericano, alla scoperta tanto di…

View original post 814 altre parole

Cronache dal Biografilm Festival (terza ed ultima parte)

Sunset Boulevard

Si conclude con questo articolo la mia disamina relativa ai film visti nel  corso della XV Edizione del Biografilm Festival, che si è svolta a Bologna dal 7 al 17 giugno coinvolgendo varie sale cinematografiche della città. Apro le danze con Christo-Walking on Water, sezione Biografilm Art & Music, documentario diretto da Andrey M. Paounov incentrato sulla realizzazione dell’installazione temporanea The Floating Piers, opera dell’artista Christo Yavachev, il molo galleggiante sul Lago d’Iseo inaugurato il 18 giugno del 2016, che poneva così fine ad un periodo di stasi creativa conseguente al decesso dell’amata moglie Jeanne Claude Denat De Guillebon, con la quale aveva condiviso un determinato percorso artistico denominato Land Art, interventi sul paesaggio volti a modificarlo provvisoriamente, la cui realizzazione veniva finanziata con i proventi ottenuti dalle vendite dei progetti e dei plastici che ne simulavano la messa in opera. Nel corso della narrazione…

View original post 890 altre parole

Franco Zeffirelli (1923-2019)

Sunset Boulevard

Franco Zeffirelli (ilfattoquotidiano)

Ci ha lasciato Franco Zeffirelli, regista cinematografo e teatrale, senza dimenticare in tale ulimo ambito l’attività di scenografo e costumista, morto ieri, sabato 15 giugno, a Roma  (Gianfranco Corsi all’ anagrafe, Firenze, 1923). Soffermandomi nel ricordarlo sulla sua attività cinematografica, doveroso rimarcare la propensione alla spettacolarità unita alla raffinatezza profusa nella composizione visiva delle immagini, fra attenzione minuziosa ai particolari nonchè al crescendo drammatico dell’andamento narrativo, sostenuto quest’ultimo da una compiuta teatralità all’interno della messa in scena, con un suggestivo impiego delle musiche e delle scenografie. Caratteristiche quelle descritte, inclini poi a conciliare un particolare punto d’incontro tra autorialità e successo di pubblico, che ricordano Luchino Visconti, nella cui compagnia teatrale Zeffirelli fu attore ed assistente alla regia, stagione 1946-1947, firmando in seguito anche rilevanti scenografie, nel 1949 (Un tram che si chiama desiderio,  Tennessee  Williams; Troilo e Cressida,  William  Shakespeare) e nel 1952 (

View original post 472 altre parole

Bologna, cronache dal Biografilm Festival (prima parte)

Sunset Boulevard

Una volta conseguito l’accredito al Biografilm Festival (Bologna, 7-17 giugno) ed aver letto il ricco e variegato programma, ho dovuto necessariamente operare una cernita fra i tanti titoli in cartellone, vagliando  tra quelli che istintivamente, di primo acchito, mi sembravano i più interessanti in virtù delle tematiche proposte, al di là del loro autore o dei loro interpreti e dei quali andrò quindi a descrivere le sensazioni scaturite nel corso della visione. Advocate, documentario diretto da Rachel Lea Jones e Philippe Bellaiche, narra, in stile cinéma vérité,  la storia di Lea Tsemel, interpretata da se stessa, avvocatessa israeliana che da circa cinquanta anni è impegnata nella difesa di imputati palestinesi accusati di terrorismo, attività che persegue con forte determinazione nel tentativo di far sì che prevalga un ideale di umanità tale da consentire l’affermazione dell’obiettività in giudizio, tanto riguardo la colpevolezza che l’innocenza, superando preconcetti ed opinioni precostituite…

View original post 700 altre parole

72mo Locarno Film Festival: i film di apertura e chiusura

Sunset Boulevard

Magari, opera prima della regista e produttrice italiana Ginevra Elkann, sarà il titolo di apertura,  mercoledì 7 agosto, della 72esima edizione del Locarno Film Festival ( 7-17 agosto), proiettato in Piazza Grande ed introdotto dall’autrice, accompagnata dai due interpreti del film, gli attori italiani Alba Rohrwacher e Riccardo Scamarcio. Pellicola italo-francese, il film ripercorre l’infanzia di tre fratelli figli di genitori divorziati all’inizio degli anni Ottanta. Nel cast anche Céline Sallette, Brett Gelman, Milo Roussel, Ettore Giustiniani, Oro De Commarque e Benjamin Baroche. Titolo di chiusura, sabato 17 agosto, dopo la cerimonia di premiazione, sempre in Piazza Grande, sarà invece, proiettato in prima internazionale, Tabi no Owari Sekai no Hajimari (To the Ends of the Earth) del maestro del thriller giapponese Kiyoshi Kurosawa, girato in Uzbekistan, la cui trama segue tra sogno e burlesco le vicende di Yoko, presentatrice di un popolare show giapponese di viaggi…

View original post 91 altre parole

Bologna, La Repubblica delle idee 2019: un altro cinema, un’altra Italia

Sunset Boulevard

All’interno della manifestazione culturale La Repubblica delle idee, nata sette anni orsono dietro iniziativa di Ezio Mauro, direttore del quotidiano la Repubblica, la cui edizione 2019 si è svolta a Bologna dal 7 al 10 giugno, ho potuto assistere, tra l’altro, a due eventi particolarmente rilevanti incentrati sul ruolo del cinema all’interno della nostra società, quale apportatore di memoria condivisa ed impegno civile al contempo, protagonisti i registi Marco Tullio Giordana (Il cinema e il dovere della memoria) e Marco Bellocchio (La mafia in tasca); hanno avuto luogo entrambi sabato 8 giugno, nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, e nel loro svolgimento è emersa l’immagine di una “cinematografia altra”,  volta a mettere in scena un percorso emotivo idoneo a rispondere ad un interesse dell’opinione pubblica, quest’ultimo ancora vivido nonostante tutto,  a conoscere la verità su determinati accadimenti che hanno inciso, a volte mutandola, non…

View original post 767 altre parole

Pensavo fosse amore … invece era un calesse (1991)

Sunset Boulevard

Napoli, inizio anni ’90.
Tommaso (Massimo Troisi) e Cecilia (Francesca Neri), gestori rispettivamente di un ristorante e di una libreria, sono prossimi alle nozze.
La loro intesa sembra basarsi per lo più su una reciproca attrazione fisica, mentre caratterialmente appaiono distanti l’uno dall’altra: pigro e fatalista, fin troppo accondiscendente, lui, più energica ed impetuosa lei, che lo accusa spesso, forse anche per spronarlo ad una incisiva reattività sentimentale, di essersi ormai adagiato su una comoda routine, oltre che di paventate frequentazioni con altre donne. Gelosia e tutta una serie d’incomprensioni porteranno presto alla rottura; Tommaso rivendica per sé un periodo di sofferenza da godere in solitudine, come spiega all’amico Amedeo (Angelo Orlando), necessario probabilmente per rielaborare l’increscioso accadimento, anche se non esiterà a consultare una sedicente maga (Nuccia Fumo) per mandare a monte la relazione appena nata tra Cecilia e lo stralunato Enea (Marco Messeri), giramondo ed arbitro sportivo. E…

View original post 826 altre parole

Creato su WordPress.com.

Su ↑