Un ricordo di Flavio Bucci

Sunset Boulevard

Flavio Bucci (Tiscali)

Lo scorso martedì, 18 febbraio, ci ha lasciato l’attore Flavio Bucci, attivo in teatro, cui deve la sua formazione, cinema e televisione.
Sguardo penetrante, una presenza scenica attentamente calibrata in ogni movimento, uno stile recitativo volto ad offrire, nei modi e nei gesti, una realistica caratterizzazione del personaggio che si trovava ad interpretare, sia come protagonista sia in qualità di caratterista, esaltandone con sensibilità le sfumature caratteriali e psicologiche.
Dopo aver frequentato la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Torino (sua città natale, 1947), nel 1968 Bucci si trasferì a Roma, dove continuò a recitare in varie rappresentazioni teatrali, per poi debuttare sul grande schermo nel 1971, una piccola parte ne La classe operaia va in Paradiso, regia di Elio Petri, che lo volle poi protagonista di La proprietà non è più un furto, 1973, nei panni di Total, impiegato di banca allergico al denaro, il…

View original post 706 altre parole

David di Donatello 2020, le candidature

Sunset Boulevard

(Affari Italiani)

Sono state rese note lo scorso martedì, 18 febbraio, le candidature relative alla 65ma edizione dei David di Donatello: a darne l’annuncio, nella consueta conferenza stampa che si è tenuta a Roma, il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano, Piera Detassis. La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 3 aprile, condotta da Carlo Conti e trasmessa in diretta su Rai Uno, dagli studi Frizzi del Teatro 5.
In testa con 18 candidature troviamo Il traditore (Marco Bellocchio), cui seguono le 15 di Il primo re (Matteo Rovere) e Pinocchio (Matteo Garrone).
Martin Eden (Pietro Marcello) ne consegue 11, 5 è il numero perfetto (Igort) 9, Suspiria (Luca Guadagnino) 6 e Bangla (Phaim Bhuiyan) 4. Parasite consegue il David per il Miglior Film Straniero ed Inverno (Giulio Mastromauro) quello per il Miglior Cortometraggio.
Nel complesso credo che, alla luce di queste candidature…

View original post 1.122 altre parole

Oscar 2020: 4 statuette per “Parasite” di Bong Joon-ho

Sunset Boulevard

Bong Joon-ho (Mad Mass)

Si è conclusa al Dolby Theatre di Los Angeles la cerimonia di premiazione relativa alla 92ma edizione degli Academy Awards: per la prima volta un film in lingua non inglese, Parasite di Bong Joon-ho, si aggiudica l’Oscar per il Miglior Film, cui vanno ad aggiungersi le altre tre statuette per il Miglior Regista, la Miglior Sceneggiatura Originale e quella per il Miglior Film Internazionale.
1917 di Sam Mendes ottiene tre riconoscimenti, ma la premiazione riguarda essenzialmente l’apporto tecnico (la fotografia di Roger Deakins, gli effetti speciali e il missaggio sonoro di Mark Taylor e Stuart Wilson).
Miglior Attrice Protagonista è risultata Renée Zellweger (Judy), mentre l’Oscar per il Miglior Attore Protagonista è andato a Joaquin Phoenix (Joker); di seguito, l’elenco dei premi assegnati.

Miglior film: Parasite (Bong Joon-ho). Miglior regista: Bong Joon-ho  (Parasite).

View original post 267 altre parole

Kirk Douglas, il sorriso beffardo della “vecchia Hollywood”

Sunset Boulevard

Kirk Douglas (Biografieonline)

Ho conosciuto Kirk Douglas, nel senso cinematografico del termine, quando ero giovincello, grazie alla visione di Ulisse, girato da Mario Camerini nel 1954, film trasmesso da una  delle tante televisioni private che agli inizi degli anni ’80 proliferavano come funghi.
Fui letteralmente conquistato dall’Odisseo interpretato dall’attore americano, guizzante e scaltro, sprezzante nei confronti dei tanti pericoli che si trovava ad affrontare ed estremamente feroce nella vendetta contro i Proci, guidati da Antinoo (Anthony Quinn), usurpatori della sua Itaca, così come restai affascinato dall’aria dolente e nervosa del Doc Hollyday interpretato da Douglas nel bel western Gunfight at the O.K.  Corral (Sfida all’ O.K. Corral, John Sturges, 1957), l’orgoglio minato da tisi ed alcolismo, con una disillusione esistenziale appena mitigata dall’amicizia con Wyatt Earp, che era interpretato dall’altrettanto immenso Burt Lancaster. Una volta cresciuto, mantenendo fino ai giorni nostri la passione per il cinema, ho…

View original post 859 altre parole

BAFTA 2020: vince 1917, di Sam Mendes

Sunset Boulevard

Sam Mendes (Optimagazine)

Si è svolta ieri sera, domenica 2 febbraio, alla Royal Opera House di Londra, la cerimonia di premiazione dei BAFTA, British Academy of Film and Television Arts, anche noti come “Oscar britannici” (73esima edizione). 1917 di Sam Mendes ha conseguito sette premi, fra i quali quello al Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Pellicola Britannica, Migliori Effetti Speciali, Miglior Fotografia, Miglior Suono e Miglior Scenografia, mentre Joker di Todd Phillips, forte di undici nomination, ha visto premiati Joaquin Phoenix (Miglior Attore Protagonista), insieme alla colonna sonora e al casting, riconoscimento quest’ultimo conferito ai BAFTA per la prima volta. Phoenix (fonte Ansa) nel suo discorso di ringraziamento non ha certo lesinato critiche riguardo quello che ha definito “razzismo sistemico”, la quasi totalità di candidature rivolta ad attori bianchi: “Penso che inviamo un messaggio molto chiaro alle persone…

View original post 207 altre parole

César 2020, le candidature

Sunset Boulevard

(purepeople)

Sono state rese note ieri,  mercoledì 29 gennaio, dall‘Académie des Arts et Techniques du Cinéma, le candidature relative ai premi César 2020 (45ma edizione), i cosiddetti “Oscar francesi”, assegnati annualmente dalla citata Académie alle migliori pellicole e alle principali figure professionali del cinema transalpino. In testa, con 12 candidature, L’ufficiale e la spia diretto da Roman Polanski, cui seguono le 11 di Les Misérables (Ladj Ly) e La belle epoque (Nicolas Bedos), mentre Ritratto della giovane in fiamme (Céline Sciamma) ne ha conseguite 10. Buone notizie per i nostri colori: Il traditore di Marco Bellocchio è nella lista dei candidati per il Miglior Film Straniero e La famosa invasione degli orsi in Sicilia (Lorenzo Mattotti) in quella per il Miglior Film d’Animazione. Di seguito, l’elenco di tutte le candidature.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 28 febbraio a Parigi,  al teatro Pleyel.

(MyMovies)

Miglior…

View original post 883 altre parole

70esima Berlinale, svelato il programma

Sunset Boulevard

(Visum)

E’ stato reso noto oggi, mercoledì 29 gennaio,  il cartellone della 70esima Berlinale (20 febbraio – 1 marzo), che vede alla direzione artistica Carlo Chatrian. Nella sezione Competition, 18 titoli in rappresentanza di altrettanti paesi, vi sono anche due film italiani, Volevo nascondermi, per la regia di Giorgio Diritti e Favolacce, diretto da Damiano e Fabio D’Innocenzo. Ambedue i titoli hanno come protagonista Elio Germano. Altri film battenti i nostri colori li troviamo nelle sezioni Berlinale Special Gala (Pinocchio, Matteo Garrone), Panorama (Semina il vento, Danilo Caputo), In Generation (Palazzo di giustizia, Chiara Bellosi e Progresso, un cortometraggio, Marta Anatra), Forum (La casa dell’amore, Luca Ferri; L’invincibile, Nadia Ranocchi e David Zamagni), Settimana della Critica (Faith, Valentina Pedicini).
Il centenario di Federico Fellini sarà festeggiato nella sezione Berlinale Classics, con la proiezione de Il bidone

View original post 138 altre parole

Creato su WordPress.com.

Su ↑