Premio Chiara 2022 – Presentazione La strada per le stelle

Sabato 1 ottobre ore 16.30
Salone Estense, via Sacco 5, Varese
Marta Morazzoni presenta
La strada per le stelle
di Carlo Zanzi Robin Edizioni

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È la storia d’amore, nei primi anni del nuovo millennio, di Anna e Marco, lei di Goito (Mantova) lui di Castelleone (Cremona). Gente di pianura (lei psicologa lui giornalista), la narrazione si svolge
fra i luoghi d’origine dei protagonisti, Milano e la Val Gardena, dove diverse pagine sono ambientate durante una settimana bianca sulle Dolomiti. La tematica religiosa, le domande su Dio e sul senso della vita non mancano. È un romanzo sul coraggio di scegliere, di rischiare, di amare.

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Carlo Zanzi, Varese 1956, docente in pensione e giornalista pubblicista dal 1993, ha pubblicato una quarantina di libri di vario genere; nel 2020 ha pubblicato per Robin Edizioni il romanzo Sassolungo. Come giornalista ha collaborato con il settimanale ‘Luce’, il quotidiano ‘La Prealpina’ e altre testate. Dal 2007 la sua passione per il giornalismo la canalizza principalmente nel suo blog ‘Pensieri & Parole’. È stato membro della giuria del Premio Chiara Editi per dieci anni e per cinque anni nel Premio Chiara Inediti. Per
ciò che riguarda i volumi pubblicati, si va dalla narrativa alla poesia alla saggistica, negli ultimi anni il suo interesse si è andato focalizzando sulla narrativa, sia romanzi che raccolte di racconti.

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Marta Morazzoni, Nata a Milano, ha insegnato lettere alle superiori. La ragazza col turbante (1986), ha ottenuto uno straordinario successo critico sia in Italia sia all’estero, dove è stato tradotto in nove lingue.
L’invenzione della verità è stato Premio selezione Campiello 1988, Casa materna nel 1992. Il caso Courrier ha vinto il Premio Campiello 1997 e l’Independent Foreign Fiction Award nel 2001. Tra i suoi libri
anche L’estuario, Una lezione di stile, Un incontro inatteso per il consigliere Goethe, La città del desiderio. Amsterdam, La nota segreta, Il fuoco di Jeanne e Il dono di Arianna, vincitore del Premio Chiara nel
2019. Nel 2018 ha vinto il premio Campiello alla Carriera. Nel 2022 pubblica per Guanda Il rovescio dell’abito.

L’evento sarà realizzato nel rispetto delle misure sanitarie
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

AMICI DI PIERO CHIARA
Viale Belforte 45, 21100 Varese – Tel 0332 335525
http://www.premiochiara.it – Email amicichiara@premiochiara.it

 

Premio Chiara 2022 – Incontro con i finalisti Premio Chiara Giovani 2022

Domenica 25 settembre ore 16.00
Sala Montanari, via Bersaglieri 1, Varese
Mario Iodice, il “Desiderio”
Incontro con i finalisti Premio Chiara Giovani 2022
intervistati dalla Giuria Tecnica
Cristina Boracchi, Salvatore Consolo, Michele Mancino

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Una sera alla diga del Vajont

Fonte immagine: IBS.it

Scritto da Francesco Carabelli

Sono passati quasi 60 anni da quell’evento tragico che segnò la vita degli italiani e soprattutto dei friulani e dei bellunesi. Il ricordo è tanto più vivo oggi dopo il dramma dell’alluvione nelle Marche.

Ricordo ancora di come venni a conoscere quelle vicende.

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Premio Chiara 2022 – Raccontare l’America

Mercoledì 21 settembre ore 21.00

Villa Andrea Ponti, piazza Litta 2, Varese

Raccontare l’America
Francesco Costa, California, Mondadori interviene Rudi Bianchi

Un viaggio negli Stati Uniti d’America visti “da vicino”, il paese dei sogni e delle opportunità, ma anche minacciato da nuove insidie sia all’interno che all’esterno. Sarà presentato il suo ultimo libro “California”

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Andarsene

Scritto da Francesco Carabelli

Si intitola Andarsene il nuovo libro di Peter Stamm, autore elvetico, ma molto attivo in Germania (ove ha ricevuto molti premi ed onorificenze), di cui sono stati tradotti in italiano parecchi libri, tra cui il più famoso è sicuramente il romanzo Agnes, da cui è stato tratto il film omonimo di produzione tedesca.

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Perdonami madre, la traduzione italiana del libro di Jacques Chessex in uscita a luglio

fonte immagine: editore.ch

Articolo di Francesco Carabelli

A volte, dopo anni dalla prima edizione in lingua originale, abbiamo la fortuna che qualche casa editrice pubblichi in italiano delle vere e proprie chicche editoriali. In questo caso è una casa editrice ticinese (Armando Dadò editore di Locarno), che con la sua collana i Cristalli, propone la versione in lingua italiana di una delle ultime opere dell’autore svizzero romando Jacques Chessex, dal titolo Perdonami madre (Pardon mère).

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“Tutto sommato- Qualcosa mi ricordo”, Gigi Proietti si racconta

Sunset Boulevard

Con la stessa disinvoltura e naturalezza grazie alle quali ha conquistato negli anni un pubblico sempre entusiasta e partecipe delle sue pirotecniche evoluzioni da one man show, che lo hanno consegnato definitivamente alla ribalta dei nostri attori più poliedrici e geniali, Gigi Proietti affida ora alla pagina scritta (Tutto sommato- Qualcosa mi ricordo, Rizzoli Editore) un bilancio esistenziale affabulante e piacevole, un fluire alternato fra ricordi di vita e carriera, “quattro chiacchiere sul passato (sperando che a qualcuno interessi)”, più che un’autobiografia vera e propria, come lo stesso attore ci tiene a precisare. I tanti gustosi aneddoti, le puntuali annotazioni di costume presenti nel corso della narrazione, evidenziano l’identico carismatico coinvolgimento espresso sul palco, la narrazione di una storia per il puro piacere di raccontare, rendendo complici i lettori nell’indirizzarli verso un percorso comune a molti, “senza nostalgia, ma con l’amore per un passato che la natura…

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I sospetti dell’FBI su Marylin Monroe

«Marilyn ci parlava molto di sé e delle persone che erano state importanti per lei, o che ancora lo erano. Ci parlò anche del suo forte interesse per i diritti civili, per l’eguaglianza dei neri, così come della sua ammirazione per quanto era stato realizzato in Cina, della sua rabbia per la “caccia ai rossi”, per il maccartismo e per l’odiato direttore dell’FBI, Edgar Hoover».

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