Premio Nino Manfredi per Carla Signoris

Sunset Boulevard

Carla Signoris (Donna Moderna)

Venerdì 1° Luglio, sul palcoscenico del Teatro Antico, nell’ambito della 68ma edizione del Taormina Film Fest, Carla Signoris riceverà il Premio Manfredi 2022, promosso dai Giornalisti Cinematografici Italiani insieme alla famiglia Manfredi per ricordare il grande Nino. Attrice versatile, ironica ed autoironica, nonché scrittrice, doppiatrice (ha prestato la voce al pesce-chirurgo Dory in Alla ricerca di Nemo Alla ricerca di Dory) e cantante per gioco, Carla Signoris ha dato prova della sua bravura e versatilità dapprima in teatro e poi sugli schermi televisivi (meravigliosa in Tutti pazzi per amore, prima e seconda stagione) e cinematografici, lavorando in tal ultimo caso con registi quali, fra gli altri, Gabriele Salvatores, Carlo Mazzacurati, Silvio Soldini, Leone Pompucci, Fausto Brizzi, Ferzan Özpetek, Riccardo Milani. Il riconoscimento le sarà consegnato da Laura Delli Colli, presidente del SNGCI, anche in rappresentanza della famiglia Manfredi, considerandone la condivisione in particolare…

View original post 64 altre parole

Tutti i premi della 18ma edizione del Biografilm Festival

Sunset Boulevard

(Cinemaitaliano.info)

Ecco i premi della diciottesima edizione del Biografilm Festival, che dopo 11 giorni di programmazione a Bologna (ma anche sulla piattaforma MyMovies, dove sarà possibile visionare i film fino a domani, mercoledì 22 giugno) si è chiuso ieri, lunedì 20 giugno, con la proiezione di Les jeunes amants – I giovani amanti, alla presenza della protagonista Fanny Ardant. La Giuria del Concorso Internazionale, composta da Chad Gracia, Inka Achté e Arianna Castoldi, ha attribuito i seguenti premi: il Best Film Award | Concorso Internazionale, andato ad After a Revolution di Giovanni Buccomino, “Potente ritratto di famiglia, politica e guerra, questo film racconta una storia importante senza eroi o cattivi, vincitori o vinti, buoni o malvagi. Momenti di bellezza, coraggio e resilienza, squisitamente catturati, lo rendono un capolavoro sull’orrore insensato della guerra e sulla capacità dei comuni esseri umani di sopravvivere e trascendere questo…

View original post 1.369 altre parole

Nastri D’Argento 76ma edizione, i vincitori

Sunset Boulevard

Pubblico di seguito l’elenco dei vincitori della 76ma edizione dei Nastri d’Argento, così come risultanti dalle cinquine espresse nelle candidature, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sulla base delle scelte formulate, come per i premi speciali, dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli e composto da Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Maurizio di Rienzo, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi, Romano Milani (Segretario generale) e Franco Mariotti (Sindaco). Film dell’anno, come già annunciato nei giorni scorsi, Marx può aspettare di Marco Bellocchio, mentre fa incetta di NastriÈ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, sei in totale, anche per le attrici Teresa Saponangelo, miglior protagonista e Luisa Ranieri, miglior non protagonista. A quota quattro Mario Martone, sua la vittoria per la migliore regia e la miglior sceneggiatura, in quest’ultimo caso insieme ad Ippolita Di Majo (Qui rido io Nostalgia).  Nostalgia vede poi vincitori…

View original post 590 altre parole

Jean-Louis Trintignant, l’uomo che volle farsi attore

Sunset Boulevard

Jean-Louis Trintignant (La Voce dell’Isola)

Ci ha lasciato l’attore francese, cinematografico e teatrale, Jean-Louis Trintignant (Piolenc, 1930), morto ieri, venerdì 17 giugno, a Uzès. Interprete piuttosto versatile, ha attraversato, avallando un fascino schivo ed una naturale eleganza, i vari generi, trovandosi poi a suo agio nell’assecondare gli stilemi, spesso innovativi, delle diverse tendenze che negli anni andarono ad interessare il mondo del cinema. Giovane studente di Giurisprudenza con una passione per la poesia, rampollo di una famiglia alto-borghese, stando ad alcune fonti (MyMovies) Trintignant abbandonò l’università per dedicarsi alla recitazione una volta che ebbe modo di assistere nel 1949 ad una rappresentazione de L’avaro di Molière, frequentando quindi il corso sulla commedia tenuto da Charles Dullin e Tania Balachova a Parigi, per poi entrare nella compagnia Raymond Hermantier tre anni più tardi e calcare per la prima volta il palcoscenico con la pièce À chacun selon…

View original post 1.021 altre parole

Fondazione Cinema per Roma: le attività estive, tra proiezioni, incontri e iniziative nei luoghi iconici della città

Sunset Boulevard

Proiezioni, incontri e iniziative nei luoghi iconici della Capitale, dal centro alla periferia: la Fondazione Cinema per Roma realizzerà, dalla prossima estate, un programma di attività che si svolgerà lungo tutto il corso dell’anno fino ad arrivare alla diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre). A partire dal gennaio 2023, inoltre, la Fondazione si occuperà della gestione e della programmazione della Casa del Cinema. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il Presidente della Fondazione, Gian Luca Farinelli, con Paola Malanga, Direttrice Artistica della Festa, e Francesca Via, Direttrice Generale. Le attività saranno realizzate grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Cinecittà S.p.A. e Fondazione Musica per Roma. Dal 20 luglio al 4 agosto, il Parco degli Acquedotti, situato nel VII Municipio (quartiere Appio Claudio), ospiterà una grande…

View original post 665 altre parole

Una di quelle (1953)

Sunset Boulevard

(IMDb)

Roma, anni ’50. Maria Rossetti (Lea Padovani), giovane donna, vedova e con un bambino, sbarca il lunario lavorando come sarta, tanta fatica e poco guadagno. Le è stata recapitata una notifica dell’ufficiale giudiziario, l’avviso della messa in vendita dei mobili, che avverrà nel giro di poche ore se non verserà la somma necessaria ad ovviare all’incresciosa situazione. Sopravviene subitamente lo sconforto, tanto da andare con la mente ad una soluzione che le era stata suggerita da una vicina, recatasi nel suo appartamento per un rammendo urgente al vestito: frequentare, come lei stessa era solita fare da tempo, un noto locale notturno e concedersi a persone danarose, entrando così nel loro giro. Una volta affidata la creatura alla dirimpettaia, Maria, vincendo a stento la vergogna in nome dell’urgente necessità, si recherà dunque all’Ariston,dove verrà notata da tale Rocco Bardelli (Antonio De Curtis), agiato possidente, giunto…

View original post 883 altre parole

Barber Ring

Sunset Boulevard

Presentato lo scorso sabato, 11 giugno, alla 18ma edizione del Biografilm Festival (Bologna, 10-20 giugno; Mymovies, 12-22 giugno), Barber Ring è un documentario scritto e diretto da Alessio Di Cosimo, al suo secondo lungometraggio dopo Tizzo, storia di un grande campione (2016). Si offre visualizzazione al percorso, umano precipuamente ancora prima che sportivo e lavorativo, intrapreso da Manuel Ernesti, particolare figura di pugile barbiere: il suo fronteggiare tutta una serie di problematiche esistenziali va a delineare nel corso della narrazione un fulgido esempio di come non sia sempre e soltanto l’ambiente in cui si è nati e cresciuti a condizionare, in positivo o in negativo, l’essere umano, in quanto a fare la differenza sarà la forte determinazione di quest’ultimo nell’instradare la rabbia, la frustrazione, il senso d’impotenza che ti attanagliano nel non riuscirti ad esprimerti nell’ambito di una determinata realtà, a meno di non assecondarne il degrado e la…

View original post 834 altre parole

Bologna, dal 10 al 20 giugno la 18ma edizione del Biografilm Festival

Sunset Boulevard

L’immagine di Biografilm Festival 2022, opera dell’artista
Giuseppe De Mattia

Biografilm Festival, a Bologna dal 10 al 20 giugno e su MYmovies dal 12 al 22 giugno, visibile da tutta Italia, torna con un’edizione ricca di contenuti e di appuntamenti dal vivo, con 90 film in programma nelle varie sezioni. Il Concorso Internazionale include le più recenti e interessanti produzioni di documentario, mentre la sezione competitiva Biografilm Italiapropone il meglio dei documentari inediti italiani. Europa oltre i confini è la sezione competitiva che racchiude film di finzione europei, con una apertura verso il mondo intero. Contemporary Lives, come sempre, grazie al lavoro dei documentaristi europei, offre sguardi illuminanti sull’attualità. Torna anche la sezione Biografilm Art & Music, con le emozionanti storie di vita dedicate all’arte e alla musica. Inoltre sono previsti tre importanti omaggi: il ricordo di Gianni Celati poeta del documentario, una Maratona Ancarani con…

View original post 976 altre parole

Magna Graecia Film Festival: Colonna d’Oro alla Carriera per Stefania Sandrelli

Sunset Boulevard

Stefania Sandrelli (Corriere della Sera)

Dopo aver annunciato la presenza, in qualità di ospiti e di premiati con La Colonna d’Oro alla Carriera, dell’attoreRichard Geree del regista e sceneggiatoreJohn Landis, ilMagna Graecia Film Festival, la cui 19ma edizione si svolgerà a Catanzaro dal 30 luglio al 6 agosto, ha reso noto nei giorni scorsi che anche l’attriceStefania Sandrelli sarà presente alla kermesse e riceverà il citato riconoscimento, come di consueto realizzato daMichele Affidato, oltre ad essere protagonista di unincontro con il pubblico, moderato dal regista e giornalistaFabrizio Corallo. Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, inDivorzio all’italiana(1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coeviGioventù di notte(Mario Sequi) eIl federale(Luciano Salce), la Sandrelli ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici…

View original post 228 altre parole

Lo chiamavano Trinità… (1970)

Sunset Boulevard

Da qualche parte nel West un cavallo avanza lungo il deserto, trascinando un travoy, rudimentale slitta in uso presso i nativi americani, sul quale è mollemente adagiato un uomo (Terence Hill) dagli abiti consunti e lerci, cappello calato sugli occhi per non essere disturbato dal sole incipiente e qualche sbadiglio esternato ogni tanto a dar prova di vita. Il destriero sembra conoscere bene la strada, fermandosi infine ad una squallida posada, dove il nostro ha modo di rifocillarsi con una padellata di fagioli, esternandone rumorosamente il gradimento. La prosecuzione del pranzo vede la seduta al desco di un cacciatore di taglie, il quale insieme al compare intende sincerarsi che l’uomo sia davvero un poveraccio affamato e non un ricercato in fuga. Assoldata la prima ipotesi, la tensione va smorzandosi, almeno fino a quando lo scalcinato individuo nel congedarsi manifesta l’intenzione di portare con sé il peone messicano, ferito…

View original post 1.436 altre parole

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: