A proposito di Jumper

(fonte immagine: cinema.everyeye.it)

Scritto da Francesco Carabelli

Si prospetta una trilogia per questo film che ci fa toccare con mano la realtà del teletrasporto. Forse, se escludiamo i film e i telefilm della serie Star Trek, è la prima pellicola che affronta in maniera esplicita la possibilità dei viaggi istantanei da un punto all’altro dello spazio e si propone come pietra di paragone per le pellicole a venire, creando un’estetica dei viaggi istantanei nello spazio, così come aveva fatto Ritorno al futuro per i viaggi nel tempo

A differenza di Star Trek, il teletrasporto non avviene tramite l’utilizzo di alcuna tecnologia o macchinario apposito bensì per dote naturale con la sola forza del pensiero e stimolati da oggetti (cartoline, guide…) che sono legate in qualche modo al luogo che vogliamo visitare.

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Il mondo secondo L.

Racconto di Francesco Carabelli (foto dell’autore, salvo ove diversamente segnalato)

Era bello viaggiare insieme a te!

Ti conoscevo da poco, ma subito mi avevi ispirato fiducia. Il tuo apparire dimessa, la tua semplicità, quegli occhi vividi color del cielo che si spalancavano sul mondo, sul tuo mondo, di cui anche io, per un breve lasso di tempo sono stato parte.

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93esimi Academy Awards, tre statuette per “Nomadland” di Chloé Zhao

Sunset Boulevard

(Sentieri Selvaggi)

Si è conclusa la 93ma edizione degli Academy Awards, la cui cerimonia di premiazione si è svolta, causa la nota emergenza sanitaria, in due location differenti, il Dolby Theatre di Hollywood e la Union Station di Los Angeles downtown: Nomadland di Chloé Zhao ha conseguito l’Oscar per il Miglior Film, cui vanno ad aggiungersi altre due statuette per la Miglior Regia e la Miglior Attrice Protagonista, Frances McDormand, mentre l’Oscar per il Miglior Attore Protagonista è andato ad Anthony Hopkins per la sua interpretazione in The Father, film premiato anche per la Miglior Sceneggiatura non Originale; di seguito, l’elenco dei premi assegnati.

Miglior film: Nomadland. Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland). Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father). Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland). Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuyah…

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Ermeneutica di un thriller

(fonte immagine: pinterest.com)

Scritto da Francesco Carabelli 

L’esperienza che accumuliamo nel corso della nostra vita ci porta a dare letture diverse della realtà.

Ciò vale anche per la nostra percezione delle opere d’arte e in particolare per i testi scritti, l’interpretazione dei quali è il significato originario dell’ermeneutica.

Nel momento della trasposizione di un testo scritto in un’opera filmica, vi è quindi un passaggio ulteriore, da un’ermeneutica dello scritto ad un’ermeneutica cinematografica.

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