David di Donatello 2022, la selezione dei documentari

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(Accademia David di Donatello)

Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il Consiglio Direttivo composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Domenico Dinoia, Edoardo De Angelis, Francesco Ranieri Martinotti, Giancarlo Leone, ha reso nota la selezione delle dieci opere che concorreranno al Premio David di Donatello – Cecilia Mangini 2022 per il miglior documentario. La commissione per i documentari, composta da Guido Albonetti, Pedro Armocida, Osvaldo Bargero, Raffaella Giancristofaro, Stefania Ippoliti, Betta Lodoli, Pinangelo Marino e Giacomo Ravesi, ha dato il via alla selezione fra i 160 titoli iscritti: ora toccherà alla Giuria dell’Accademia votare una prima volta per individuare la cinquina di candidati al premio e, successivamente, decretare il vincitore del David per il miglior documentario che dallo scorso anno è intitolato alla memoria di Cecilia…

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Cineteca Milano Meet: “Andrej Tarkovskij, l’immagine dell’assoluto”

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Andrej Tarkovskij

Da mercoledì 2 a martedì 15 febbraio, alla salaCineteca Milano Meet avrà luogo un’ampia retrospettiva dedicata al grande registaAndrej Tarkovskij,l’ultimo rappresentante della tradizione cinematografica sovietica, ancora oggi in grado di esercitare una decisiva influenza sul cinema d’autore. Nei novant’anni anni dalla nascita (4 aprile 1932),sarà dunque proposta una retrospettiva completa, con tutti i lungometraggi del grande maestro sovietico, presentati in versione originale con sottotitoli italiani.Artista isolato, teorizzatore del cinema come “simbolo dello stato della natura, della realtà”, autore di filmche sembrano delle sculture di tempo, densi e trasparenti come il silenzio, caratterizzati da lunghe sequenze, strutture narrative atipiche e tematiche spirituali metafisiche, Andrej Tarkovskij è stato uno dei più alti esempi del cinema d’arte di ogni tempo. Di lui diceva Ingmar Bergman: “Il film quando non è un documentario è sogno. Per questo Tarkovskij è il più grande di tutti. Si sposta con sicurezza nello spazio…

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Al via dal 1° febbraio “Locarno Shorts Weeks”

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Prenderà il via martedì febbraio, per concludersi lunedì 28, la quarta edizione dell’evento off e on demand del Locarno Film Festival che allarga l’orizzonte della manifestazione oltre l’edizione estiva: Locarno Shorts Weeks, ventidue cortometraggi, un assaggio di cinema in un 2022 che ad agosto, tra lunghi e corti, celebrerà il 75esimo anniversario del Festival. L’evento è realizzato grazie al sostegno di Swiss Life ed intende sottolineare il valore e l’attenzione che il Festival dedica al cortometraggio, offrendo risalto, ancora una volta, ai giovani talenti del cinema internazionale. Ci saranno i Pardini d’Oro e d’Argento di Locarno 2020, film svizzeri e internazionali, che erano stati inseriti nelle sezioni Pardi di domani ed Open Doors, dando così vita a ventidue modi di osservare il mondo e di raccontarlo con il cinema, in pochi (o pochissimi) minuti. “La selezione è stata fatta appositamente per mostrare una costellazione di possibilità cinematografiche

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Cineteca Milano MIC: “Lucia Bosè, diva milanese”

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Lucia Bosè (B in Rome)

Da venerdì 28a domenica 30 gennaionella salaCineteca Milano MIC- Museo Interattivo del Cinemaavrà luogoLucia Bosè, diva milanese, una tre giorni dedicata alla grande attrice, donna dal fascino sottile, espressione di una bellezza “normale” al tempo in cui iniziò a muovere i primi passi sul grande schermo, quando dominavano attrici dall’appeal giunonico, dopo i trascorsi come dattilografa, commessa e detentrice del titolo diMiss Italianel 1947. Lucia Bosè rappresentò un suggestivo punto d’incontro fra la diva e la ragazza della porta accanto, espressione di una certa autodeterminazione nel sostenere e saper sfruttare con eguale convinzione un talento connaturato, che le ha consentito d’imporsi anche all’estero, interpretando ruoli sempre più complessi, acquisendo esperienza e maturità artistica sul campo. La rassegna avrà inizio proprio in occasione del giorno del suo compleanno (28 gennaio 1931), andando quindi a prevedere in cartellone tre delle…

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Cineteca Milano MIC, “A Place in the Sun: il cinema di George Stevens”

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George Stevens (Cinematographe.it)

Da martedì 25 gennaio a domenica 13 febbraio nella sala Cineteca Milano MICMuseo Interattivo del Cinema avrà luogo  A Place in the Sun: il cinema di George Stevens, omaggio in dodici lungometraggi a uno dei più grandi registi della Hollywood classica, autore estremamente versatile nello spaziare fra i vari generi, dalla commedia al melodramma, dal musical al western, nonché particolarmente attento in ogni dettaglio alla composizione della messa in scena ed incline a valorizzare la bontà recitativa degli attori. La citata duttilità è evidente dalla ricchezza dei titoli proposti dalla Cineteca, rimarcando così quanto sia ancora oggi percepibile l’influenza di Stevens nell’ambito cinematografico come regista, produttore, sceneggiatore, dopo essersi avvicinato alla Settima Arte facendo il cameraman agli Hal Roach Studios sui set delle comiche di Stan Laurel & Oliver Hardy. Ecco allora in cartellone titoli come Swing Time (1936), sesto film del…

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Roma, Palazzo delle Esposizioni: al via dal 25 gennaio “A qualcuno piace classico-Appunti di storia del cinema” XI Edizione

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(Sentieri Selvaggi)

Da martedì 25 gennaio farà ritorno a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, per l’undicesimo anno, A qualcuno piace classico, l’appuntamento con il grande cinema da riscoprire come sempre in sala e in pellicola 35mm. La formula consueta della rassegna si arricchisce quest’anno della collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani: ogni film sarà introdotto da un critico diverso, offrendo al pubblico una bussola per orientarsi al meglio nella storia che si nasconde lungo lo scorrere dei fotogrammi. Si parte con Les Parapluies de Cherbourg di Jacques Demy, una favola tenera e malinconica che ha sedotto generazioni di spettatori e che oltre a conquistare il Gran Prix (l’equivalente della odierna Palma d’Oro) al 17mo Festival di Cannes ebbe il merito di lanciare una giovane Catherine Deneuve e rimarcare la grande versatilità di un attore come Nino Castelnuovo. La musica è protagonista anche…

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