Cannes 75, Palma d’Oro a “Triangle Of Sadness” di Ruben Östlund

Sunset Boulevard

© Paramount Pictures Corporation – Jim Carrey, 
The Truman Show 
di Peter Weir / Graphic design © Hartland Villa

La giuria del 75mo Festival di Cannes, presieduta da Vincent Lindon e composta da Rebecca Hall, Deepika Padukone, Noomi Rapace, Jasmine Trinca, Asghar Farhadi, Ladj Ly, Jeff Nichols, Joachim Trier, ha conferito nel corso della consueta cerimonia di premiazione, svoltasi questa sera, sabato 28 maggio, al Grand Théâtre Lumière, presentata da Virginie Efira, la Palma d’Oro a Ruben Östlund per Triangle of Sadness. Il premio per la migliore interpretazione femminile è andato all’attrice iraniana Zahra Amir Ebrahimi, per il film Holy Spider (Les Nuits De Mashhad, Ali Abbasi), mentre quello per la miglior interpretazione maschile è stato conseguito da Song Kang-Ho per Broker, di Kore-Eda Hirokazu. Prix du Jury caratterizzato da un ex aequo: Le otto montagne (Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groeningen, coproduzione Italia -Belgio) e Hi-Han (

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Una gita alla Piana di Vegonno

foto dell’autore

Scritto da Francesco Carabelli

Vicino a noi si trova un angolo di Toscana!

Non e’ uno scherzo: tra Azzate e Daverio, o meglio tra le frazioni di Dobbiate di Daverio e Vegonno di Azzate, si trova una piana verdeggiante che per il suo verde e per la sua vegetazione e per alcune colline che la fiancheggiano può ricordare ambienti della regione che ha come capoluogo Firenze.

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Cannes 75, i premi delle sezioni Un Certain Regard e La Cinef

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Ecco i premi assegnati all’interno di Un Certain Regard, sezione parallela del Festival di Cannes incentrata su film d’autore ed artisticamente coraggiosi, che prevedeva in cartellone 20 lungometraggi, sette dei quali opere prime in corsa anche per la Caméra d’or. La giuria,presieduta dall’attrice, regista e produttrice Valeria Golino, ha avuto quali componenti la regista Debra Granik, l’attrice Joanna Kulig, l’attore e cantante Benjamin Biolay, l’attore e produttore Edgar Ramírez.

(Quinlan)

Premio Un Certain Regard: The Worst Ones (Lise Akoka & Romane Gueret). Premio della Giuria: Joyland (Saim Sadiq). Miglior Regia: Alexandru Belc per Metronom. Migliori interpreti: ex aequo Vicky Krieps (per Corsage, di Marie Kreutzer) e Adam Bessa (per Harka, di Lotfy Nathan).Miglior Sceneggiatura: Mediterranean Fever (Maha Haj). Premio Coup de cœur: Rodéo (Lola Quivoron).

La giuria Cortometraggi e La Cinef, presieduta da Yousry Nasrallah e composta da Monia…

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Cannes 75, i premi della 61ma Semaine de la critique

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Il poster della
61esima Semaine de la Critique:
 la fotografa 
Charlotte Abraow proietta su un corpo i personaggi del film
Sous le Ciel d’Alice,
Chloé Mazlo, 2020

La 61ma edizione della  Semaine de la critique (18-26 maggio), sezione collaterale del Festival di Cannes dedicata alle opere prime e seconde, che prevedeva in cartellone undici lungometraggi e sei cortometraggi, sottoposti al vaglio di una giuria presieduta dalla regista tunisina Kaouther Ben Hania e composta dall’attrice e regista franco-greca Ariane Labed, dal regista islandese Benedikt Erlingsson, dal direttore della fotografia belga Benoît Debie e dal giornalista sudcoreano Huh Moon Yung, si è conclusa lo scorso mercoledì, 26 maggio, con l’assegnazione dei premi elencati qui di seguito.

Premi assegnati dalla giuria: Grand Prixa La Jauria (Andrés Ramírez Pulido). Premio French Touch du Jury ad Aftersun (Charlotte Wells). Premio Fondation Louis Roederer de la Révélation  a Zelda Samson per Dalva di Emmanuelle Nicot. Prix Découverte Leitz Cine du…

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Turista per caso (The Accidental Tourist, 1988)

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Baltimora, Stati Uniti d’America, fine anni ’80. Macon Leary (William Hurt) è uno scrittore, autore di guide turistiche per uomini d’affari (The Accidental Tourist), dispensatrici di vari consigli, il tipo di valigia da usare e il modo di prepararla, “in viaggio, come d’altronde quasi sempre nella vita, il meno è meglio”, o la necessaria dotazione di un corposo libro nella cui lettura immergersi durante gli spostamenti, così da evitare conversazioni con il passeggero seduto a fianco. Uomo schivo, introverso, Macon appare refrattario a qualsivoglia emozione, tendenzialmente repressa o tenuta faticosamente sotto controllo, come lo struggente dolore causato dal ricordo del figlio dodicenne Ethan, morto appena un anno addietro, ucciso da un colpo di pistola nel corso di una rapina all’interno di un fast-food, strazio che non riesce a condividere con la moglie Sarah (Kathleen Turner), la quale infatti, pur rinnovandogli l’amore che prova per lui…

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Arsenico e vecchi merletti (Arsenic and Old Lace, 1944)

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Brooklyn, Stati Uniti d’ America, anni ’40, giorno di Halloween, una città “dove tutto può succedere e di solito succede”. Così, mentre la gente si azzuffa allo stadio per il risultato di una partita di baseball, ecco che uno scapolo incallito come Mortimer Brewster (Cary Grant), irreprensibile critico teatrale, autore di libri dai titoli inequivocabili riguardo la sua contrarietà agli sponsali (da La Bibbia dello scapolo a Il matrimonio, una truffa e un fallimento), sta per convolare a nozze con la bella Elaine (Priscilla Lane), figlia del reverendo Harper (Grant Mitchell), mentre quest’ultimo a sua volta si trova proprio in casa Brewster, sorseggiando il tè e chiacchierando amabilmente con una delle due zie di Mortimer, Abby (Josephine Hull). L’adorabile vecchina dai modi cortesi e un po’ affettati, si dedica insieme alla sorella Martha (Jean Adair) a benemerite e conclamate attività di beneficenza, ad esempio l’odierna consegna di scatoloni colmi…

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Mafia, la mano invisibile 

Scritto da Messua Mazzetto

Un documentario che diviene un approfondimento storico e sociologico.                

Un programma che viene replicato in più riprese durante il mese di maggio.                                                                                   Questo documentario viene presentato in occasione del trentennale della strage di Capaci, per ricordare e per farlo scoprire alle nuove generazioni.          

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