Knight of Cups

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Knight of Cups – Stati Uniti 2015 – di Terrence Malick

Drammatico/Romantico – 118′

Scritto da Francesco Ruzzier (fonte immagine: imdb.com)

Il protagonista del film è Rick (Christian Bale), un attore hollywoodiano sull’onda del successo che vive ogni relazione e ogni situazione senza riuscire mai a trovare una propria dimensione, e che si ritrova a vagare, quasi fosse un fantasma, per una Los Angeles che gli si manifesta come un ambiente alieno ed indecifrabile​ nel quale è imprigionato.

Di fronte​ ad un’idea​ di cine​ma​ così estrema​ come quella​ di Terrence Malick è impos​si​bi​le​ rima​ne​re​ indif​fe​ren​ti​. Il percor​so​ intra​pre​so​ dal regi​sta​ texa​no​ a parti​re​ da The Tree of Life, che gli è valso la Palma d’oro a Cannes, ha fissa​to​ le rego​le​​ su cui si sono basa​te​ entram​be​ le sue opere succes​sive​ e dalle quali gli è ormai impos​si​bi​le​ torna​re​ indie​tro:​ la macchi​na​ da presa che fluttua​ quasi fosse priva di gravi​tà,​ i perso​nag​gi​ che si muovo​no​ nello spazio​ come fanta​smi,​ la musi​ca​ classi​ca​ e le voci fuori campo appe​na​ sussur​ra​te,​ ma soprat​tut​to​ il far proce​de​re​ la narra​zio​ne​ abban​do​nan​do​ una conce​zio​ne​ linea​re​ di spazio​ e tempo, veico​lan​do​ il messag​gio​ quasi esclusi​va​men​te​ attra​ver​so​ il pote​re​ evoca​ti​vo​ delle imma​gi​ni​. Knight of Cups, presen​ta​to​ in concor​so​ alla 65ª Berli​na​le,​ arri​va​ come terzo tassel​lo​ di un discor​so​ inizia​to​ con il già cita​to​ The Tree of Life e prose​gui​to​ con To the Wonder, grazie​ al quale Malick​ compie​ un ulte​rio​re​ passo verso l’abbando​no​ di uno stile di narra​zio​ne​ classi​co​ in favo​re​ di una struttu​ra​ che assu​me​ le fattez​ze​ di un percor​so​ menta​le​ del regi​sta:​ gira​to​ senza una sceneggia​tu​ra,​ il nuovo film del miste​rio​so​ regi​sta​ segna quindi​ una nuova speri​men​ta​zio​ne​ verso un modo di conce​pi​re​ il cine​ma​ come una mate​ria​ infor​me​ e rare​fat​ta,​ in cui lo spetta​to​re​ deve abban​do​nar​si,​ lascian​do​si​ travolge​re​ dalle emozio​ni​ che le imma​gi​ni​ riesco​no​ a susci​ta​re​ in lui. Il prota​goni​sta​ del film è Rick (Christian​ Bale), un atto​re​ holly​woo​dia​no​ sull’on​da​ del succes​so​ che vive ogni rela​zio​ne​ e ogni situa​zio​ne​ senza riusci​re​ mai a trova​re​ una propria​ dimen​sio​ne,​ e che si ritro​va​ a vaga​re,​ quasi fosse un fanta​sma,​ per una Los Ange​les​ che gli si mani​fe​sta​ come un ambien​te​ alieno ed inde​ci​fra​bi​le​ nel quale è impri​gio​na​to​.

La conti​nua​ ricer​ca​ di un luogo (sia esso fisi​co,​ menta​le​ o rappre​sen​ta​to​ da un’altra​ perso​na)​ in cui sentir​si​ a casa viene ricrea​ta​ da Malick​ attra​ver​so​ una frammen​ta​rie​tà​ visi​va​ e concet​tua​le​ che non vuole dare punti di rife​ri​mento​ a cui lo spetta​to​re​ può appi​gliar​si,​ quasi a voler obbli​ga​re​ il pubbli​co​ ad entra​re​ in sinto​nia​ tota​le​ con lo smarri​men​to​ del prota​go​ni​sta​. Ecco che però, adottan​do​ questo​ anda​men​to​ non linea​re,​ Knight of Cups preten​de​ dallo spetta​to​re​ lo sforzo​ di ragio​na​re​ su ciò che vede, riempien​do​ di signi​fica​to​ ogni inqua​dra​tu​ra​ ed effet​tuan​do​ un ragio​na​men​to​ stimo​la​to​ dal potere​ delle imma​gi​ni​ che gli scorro​no​ davan​ti​. Se rappor​ta​ta​ a The Tree of Life e To the Wonder,​ la nuova opera malic​kia​na​ rischia​ di appa​ri​re​ una sempli​ce​ reite​ra​zio​ne​ di situa​zio​ni​ e tema​ti​che​ già presen​ti,​ e abbon​dan​te​mente​ affron​ta​te,​ nei prece​den​ti​ due film, facen​do​ ipotiz​za​re​ che il regi​sta​ texa​no​ non abbia più nulla da dire. L’osses​si​va​ ripe​ti​zio​ne​ di imma​gi​ni,​ in-​ contri​ e luoghi​ – già viste negli altri film, ma ripro​po​ste​ più volte anche all’inter​no​ di Knight of Cups stesso​ – sembre​reb​be​ro​ in effet​ti​ confer​ma​re​ la mancan​za​ di argo​men​ti​ e temi nuovi da tratta​re​. Concen​tran​do​si​ però su ciò che il film aspira​ a trasmet​te​re​ – lo spaesa​men​to​ e la ricer​ca​ di se stessi​. Ci si rende conto che la ripe​ti​zio​ne​ mania​ca​le​ di ogni gesto ed ogni elemento​ è stretta​men​te​ corre​la​ta​ al tema tratta​to​ dal film, sia da un punto di vista ideolo​gi​co​ che da un punto di vista forma​le​. Ecco quindi​ che in questo​ caso lo stile esage​ra​to​ ed estremo​ di Malick​ sembra​ adattar​si​ perfet​ta​men​te​ a ciò che vuole trasmet​te​re,​ puntan​do​ all’a​stra​zio​ne​ più tota​le​ della struttu​ra del film per veico​la​re​ un senso di inade​gua​tez​za​ e di smarri​men​to​ mai appar​so​ più concre​to​. In quest’ot​ti​ca,​ paral​le​la​men​te​ allo spaesa​men​to​ di Rick, possia​mo​ trova​re​ il disa​gio​ di Malick​ stesso,​ impri​gio​na​to​ in un’idea​ di cine​ma​ speri​men​ta​le​ che non sa più effet​ti​va​men​te​ cosa poter comu​ni​-​ care:​ così ogni osses​si​va​ ripe​ti​zio​ne​ ci appa​re​ l’enne​si​mo​ tenta​ti​vo​ del regi​sta di trova​re​ lo stimo​lo​ giusto​ per poter​ci​ rega​la​re​ qualco​sa​ di nuovo, percorren​do​ nuove vie da cui noi, anco​ra​ una volta, non potre​mo​ fare altro che lasciar​ci​ traspor​ta​re​.

Voto: 8

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